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Un civitanovese nel Pinocchio di Garrone,
Claudio Gaetani è Arlecchino
«Esperienza meravigliosa»

UNA SORPRESA anche per familiari e amici che non erano stati avvisati. Nel cast del nuovo film c'è anche lui

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di Laura Boccanera

Claudio Gaetani, da Civitanova al cast di Pinocchio. Compare anche il nome del docente e da qualche anno attore civitanovese nei titoli di coda del film Pinocchio di Matteo Garrone, appena uscito al cinema. Veste i panni del burattino Arlecchino e dopo 4 ore di trucco che lo rendono davvero irriconoscibile Claudio è entrato nella parte.

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Claudio Gaetani con lo staff di Pinocchio

Un’esperienza di altissimo livello per il civitanovese, già docente universitario ed appassionato di cinema. Un sogno lavorare con Matteo Garrone: «ci siamo trovati fin da subito ed è stata un’esperienza meravigliosa – commenta Gaetani – apprezzavo già moltissimo Garrone e il suo cinema da critico, uno dei pochi in grado di produrre davvero dei miti. Stando a stretto contatto ne ho apprezzato anche le doti umane. Ci siamo piaciuti e fidati l’un l’altro fin da subito».

Un’opportunità quella del film che arriva in questa fase della vita del civitanovese, convertito al cinema come attore: «già da un po’ ho iniziato a recitare e ora questa parte investe una larga fetta del mio operato. L’opportunità si è presentata quando al casting del film hanno fatto il mio nome. Ho sostenuto un provino ed è andato bene. C’è un team eccezionale, tre premi Oscar e un truccatore che ha fatto un lavoro incredibile.  Il trucco durava quattro ore e abbiamo girato per 4 giorni in Toscana. Ma siamo rimasti così affiatati che siamo andati in visita alla troupe anche quando girava in Puglia e ho conosciuto un pò tutto il cast, Gigi Proietti e quello che per me è un vero mito, Nino Scardina, attore e doppiatore, celebre voce di Bugs Bunny e Duffy Duck». Nel film di Garrone Claudio Gaetani è Arlecchino, il burattino che in qualche modo trae in inganno Pinocchio facendolo finire tra le mani di Mangiafuoco: «ho sempre adorato Pinocchio, me ne sono occupato per vari aspetti e nei panni di Arlecchino mi sono trovato benissimo – continua – nessuno sapeva nulla fino all’uscita del film, solo la mia compagna era a conoscenza del mio ruolo e ho organizzato appositamente un’uscita con gli amici per la proiezione per godermi la reazione. Quindi in realtà più che rivedermi e vedere il film è stato comico osservare come gli amici e i familiari hanno reagito quando sullo schermo è comparso per la prima volta Arlecchino. E’ stato comico».



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