Brasili, 15 gol in 10 partite
Monte San Martino sogna:
«Voglio portare la squadra in Seconda»
TERZA CATEGORIA, IL PUNTO - L'attaccante decide la sfida contro il Serralta grazie alla seconda tripletta stagionale e carica la squadra del suo paese: «Eravamo primi, abbiamo sbagliato alcuni scontri diretti ma ora puntiamo a tornare su il prima possibile: non dobbiamo più fallire». Nel girone E il Real Molino non vince ma allunga sulle dirette inseguitrici

Marco Brasili, bomber del Monte San Martino
di Michele Carbonari
Un poker alla prima da titolare alla Nova Camers, un sigillo alla Nicolò Ceselli, alla Lorese e al Petriolo, una doppietta all’Union Calcio e ben due triplette: una al Colbuccaro e l’ultima venerdì scorso al Serralta. Sono i numeri spaventosi di Marco Brasili, 28enne attaccante del Monte San Martino che dopo appena dieci giornate di campionato ha raggiunto quota 15 gol (17 considerando anche la Coppa Marche). “Lu virru”, così soprannominato in paese, è in pieno stato di grazia e con i suoi gol la squadra dell’alto maceratese sta volando in zona playoff nel girone F di Terza categoria, a sei punti dalla capolista Pollenza, domenica avversaria di turno allo “Stortini”. «La società ha investito molto e quindi vorrei portarla in Seconda. Sicuramente non è facile, la strada è ancora lunga. Eravamo primi, abbiamo sbagliato alcuni scontri diretti ma ora puntiamo a tornare su il prima possibile: non dobbiamo più fallire». Marco Brasili vive e lavora a Monte San Martino, dove ha ampliato la pizzeria che gestisce insieme alla madre e alla sorella.

Il Monte San Martino
«Ho fatto il settore giovanile alla Folgore Falerone e a Servigliano. A 16 anni ho rifiutato la chiamata del Tolentino, mentre a livello di prima squadra sono stato sempre a Monte San Martino in Terza categoria, a parte una parentesi a Sarnano in Seconda – racconta -. Quest’anno in attacco è arrivato Christopher Marconi, con lui ho già trovato un’ottima intesa. Di tutti questi gol sono felice per me e per la squadra, che è veramente forte e ricca di giovani del posto. Si può puntare parecchio in alto. Non so se riusciremo nell’impresa di vincere il campionato, perché ci vuole tempo ed esperienza. Sarei contento per il presidente Guido Pompei, che è una bravissima persona a cui tengo molto».

Una formazione della Giovanile Corridoniense
Il Monte San Martino e Brasili lanciano dunque la sfida alla momentanea capolista Pollenza, che nello scorso weekend si è sbarazzata dell’Union Calcio con un tris firmato Francesco Zenobi (bis) e Patrassi. Gli uomini di Compagnoni approfittano dei ko esterni di Sforzacosta e Petriolo. La doppietta di Scagnetti e il gol di Morbidelli trascinano il Gualdo (terzo) contro i maceratesi, mentre Serpilli (da fuori) e Rinaldesi (respinta sul rigore intuito da Trillini) decidono il derby in favore della Giovanile Corridoniense. Sale sul gradino più basso del podio anche il Real Matelica, forte del poker interno alla Lorese stesa da Bartilotta, Girolamini e Grasselli (vani i gol ospiti di Mannozzi e Venturini). Il Pievebovigliana chiude il gruppone di testa grazie al successo di misura sul Colbuccaro: decisivo Paniccià nel primo tempo. La doppietta di Cervelli e il timbro di Biordi trascinano la Nova Camers e piegano la resistenza della Nicolò Ceselli, che accorcia le distanze con Palmieri e un autogol.

La Saetta
Nel girone E il Real Molino non vince ma allunga sulle seconde Union Picena (l’Atletico Conero vince all’inglese) e Santa Maria Apparente (la Nuova Faleria cala il poker, vana la doppietta civitanovese di Cannone). La capolista calzaturiera chiude a reti inviolate nella tana della Treiese, nonostante il palo di Cardinale. Gli Amatori Appignano si portano in piena zona playoff trascinati dalla doppietta di Fammilume e dai gol di Rossi e Vitali. La Saetta torna al successo grazie ai timbri di Godtime e Fofana, che piegano il Real Castelfidardo. L’Academy Civitanovese cade tra le mura amiche di fronte all’Osimo Five. Perdono 2-1 in trasferta sia Europa Calcio Costabianca (nel girone D, vince il Real Casebruciate) che Urbanitas Apiro (la Renato Lupetti trionfa nel girone C).