Tema choc di un bambino,
scattano le indagini:
il padre accusato di abusi
PORTO RECANATI - Il caso segnalato alla procura, avviata un'inchiesta. Il piccolo, 8 anni, sentito dai magistrati
In un compito a scuola un bambino di 8 anni scrive frasi con riferimenti all’organo sessuale maschile. Il caso viene segnalato alla procura di Macerata e la magistratura ipotizza che possa aver subito attenzioni sessuali da parte del padre. Secondo quanto sostenuto dall’accusa a maggio di quest’anno l’uomo, di origine nigeriana, dopo aver abusato di alcolici, si sarebbe messo nel letto con il piccolo e lo avrebbe costretto a subire toccamenti che lo avrebbero profondamente turbato. Tutto sarebbe avvenuto in uno degli appartamenti dell’Hotel House. Aperto un fascicolo d’indagine dalla procura a carico del genitore. Il reato ipotizzato e di violenza sessuale aggravata, ma anche maltrattamenti dato che secondo gli inquirenti da settembre dello scorso anno il padre avrebbe costretto il bambino ad assistere a sue accese discussioni mentre era ubriaco. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Civitanova. Nel frattempo il pubblico ministero ha ritenuto necessaria l’audizione del minore che, come disposto dal giudice per le indagini preliminari, Giovanni Maria Manzoni, si è svolta lunedì in forma protetta con la formula dell’incidente probatorio. Il piccolo, in una stanza attrezzata al tribunale, è stato sentito da giudice e pm con il supporto di una psicologa e alla presenza dell’avvocato dell’imputato, rispondendo alle domande e confermando le accuse, rigettate dal padre che si occupa del bambino da anni dopo che la madre è andata via di casa.
