La classifica dei licei in provincia:
Recanati prima per il Classico,
lo Scientifico migliore a Civitanova
ISTRUZIONE - La Fondazione Agnelli di Torino ha stilato la graduatoria Eduscopio 2019 sugli istituti che preparano meglio gli studenti. Macerata prima per le Scienze umane con il Matteo Ricci. Nella preparazione al mondo del lavoro, gli indirizzi professionali e tecnici hanno la meglio, con ottimi piazzamenti per gli istituti Mattei, Filelfo e Varnelli
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La sfida tra i licei in provincia si combatte a colpi di classifica. La Fondazione Agnelli di Torino, infatti, ha stilato la graduatoria Eduscopio 2019 degli istituti superiori che preparano al meglio gli studenti in vista del loro ingresso nel mondo universitario. Nel maceratese, per quanto riguarda l’indirizzo Classico, è Recanati a svettare, aggiudicandosi il primo posto anche per quello Linguistico. Civitanova, con l’istituto Da Vinci, trionfa per l’indirizzo Scientifico, mentre la palma d’oro per le scienze umane spetta al Matteo Ricci di Macerata. Infine, medaglia d’oro all’istituto Antinori di Camerino per l’indirizzo tecnico-economico e al Bramante di Macerata per quello tecnologico. Lo studio condotto dalla Fondazione Agnelli ha interessato un campione di oltre 7300 scuole, comparate sulla base di risultati universitari e lavorativi di 1,255,000 di diplomati. La graduatoria stessa, quindi, si basa sull’indice Fga, un indicatore che tiene conto al contempo della media e della percentuale di crediti conseguiti. Nell’ambito classico, al primo posto il liceo Leopardi di Recanati (77,29), seguito ad un passo da quelli di Macerata (76,08), Camerino (71,89), Civitanova (71,57) e infine Tolentino (69,62). La graduatoria si ribalta per il settore scientifico, con l’istituto Da Vinci di Civitanova (84,52) che è seguito da quelli di Macerata (79,34), Recanati (78,15), Camerino (75,97), Tolentino (74,35) e quindi Sarnano (62,23). Nel linguistico, però, Recanati (68,2) ritrova il primo piazzamento, scalzando i licei di Civitanova (67,87), Macerata (65) Camerino (63) e San Ginesio (49). Al primo posto dell’indirizzo tecnico-commerciale c’è l’Antinori di Camerino (59,29), ad un passo il Matteo Ricci (58,84) e il Gentili (55,19) di Macerata. Sul fronte delle scienze, i cui dati risalgono al biennio 2015-16, svetta il liceo scientifico di Macerata (85,5), seguito da quello di Recanati (82,34), e lo stesso vale per le scienze umane: il Matteo Ricci di Macerata (61,08) ritrova il primo posto, davanti a Camerino e Recanati. Infine, nel settore tecnologico, trionfa ancora una volta Macerata con il Bramante (60,7). Macerata, stando al quadro offerto della graduatoria, ottiene un buon risultato generale, anche per quanto riguarda la preparazione al mondo del lavoro. Il Garibaldi e il Matteo Ricci svettano con ottimi piazzamenti, accanto agli altri istituti del maceratese. Un dato particolare: tra tutti gli indirizzi di studio, secondo l’indice Fga, è proprio quello scientifico a preparare al meglio gli studenti agli studi universitari. Discorso diverso per il mondo del lavoro, dove gli istituti tecnici e professionali hanno la meglio. Per l’indirizzo professionale industria e artigianato, in provincia la palma d’oro va al Mattei di Recanati (74,99), seguito dal Corridoni di Corridonia (70,81) e dal Rosa di San Severino (62,74). Per l’indirizzo tecnico-economico, la scuola top è l’istituto Filelfo di Tolentino. Per l’indirizzo professionale servizi, invece, si conferma al primo posto il Varnelli di Cingoli (59,66), seguito ad un passo dal Garibaldi di Macerata (59,51) e quindi dal Bonifazi di Civitanova (49,46). Nel tecnico-tecnologico sfida a due tra l’Iti di Recanati (59,5) e quello di San Severino (58,19).
Da Francesco Giacchetta, dirigente dell’Ipsia Corridoni riceviamo:
Ho appreso con soddisfazione dell’ottimo piazzamento dell’IPSIA “Corridoni” nell’ambito dell’indagine sulle scuole promossa da Eduscopio della fondazione Agnelli. È un meritato riconoscimento al lavoro appassionato e competente dei miei docenti; in effetti, insegnare in un professionale significa raccogliere tante ed impegnative sfide: quella di un settore dell’istruzione conteso tra stato e regione, quella di una scuola impegnata in prima linea e come nessun’altra nell’inclusione di studenti non italofoni, quella di saper dimostrare una grandissima capacità di personalizzazione dell’insegnamento capace di rispondere ai numerosi e diversificati bisogni educativi speciali ed infine quella di chi ha la responsabilità di rimotivare tanti studenti sui quali pesa un forte rischio di dispersione. Ma l’IPSIA “Corridoni” non si distingue solo per la professionalità con cui risponde alle urgenze, ma anche perché sa coltivare negli studenti attraverso un apprendimento laboratoriale quello che possiamo definire “l’umanesimo del lavoro”: saper migliorare la coscienza di sé scoprendo le proprie capacità operative. È significativo che il “Made in Italy” è conosciuto in tutto il mondo. Un’ultima cosa mi piace ricordare; il nostro istituto è davvero al servizio del territorio, con le sue tre sedi di Corridonia, Macerata e Civitanova, ha un radicamento nella bassa val Chienti che si traduce in una capillare collaborazione con tante aziende ed enti locali. I nostri studenti, apprezzati nelle tante realtà imprenditoriali che contraddistinguono la provincia, trovano una immediata e appagante collocazione nel mercato del lavoro e per alcuni di loro diventa un trampolino di lancio verso professionalità più elevate o, addirittura, verso una propria attività d’impresa.