Camerino cuore dell’Europa:
inaugurata la mostra
con i tesori dell’Archivio di Stato

TAGLIO DEL NASTRO - Fine settimana per scoprire le bellezze della città ducale. Si potranno visitare anche l'Orto botanico e la zona rossa. A fare da guide i ragazzi dei licei

- caricamento letture
Linaugurazione-della-mostra-Il-cuore-dellEuropa-2-650x523

L’inaugurazione della mostra Il cuore dell’Europa. Da sinistra: il rettore Claudio Pettinari, il sindaco Sandro Sborgia, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e l’assessore comunale Giovanna Sartori

 

I tesori dell’Archivio di Stato in mostra a Camerino, taglio del nastro per “Il cuore dell’Europa – i tesori della sezione di Archivio di Stato di Camerino” questo pomeriggio. Un appuntamento che ha richiamato molto pubblico e che è stata occasione per aprire la sede dell’Archivio, scampata al sisma. Il sindaco Sandro Sborgia ha tagliato il nastro con Giovanna Sartori, assessore alla Cultura, Claudio Pettinari, rettore di Unicam, Angelo Sciapichetti, assessore regionale. Poi la curatrice Emanuela Di Stefano, ha ripercorso parte della storia della città attraverso pannelli che rappresentano una parte fondamentale dell’esposizione in un viaggio all’interno dei secoli in cui Camerino è stata al centro del Continente.

Linaugurazione-della-mostra-Il-cuore-dellEuropa-1-650x488«E’ una mostra voluta non a caso all’Archivio di Stato, uno dei luoghi della cultura ancora accessibile e in cui, con uno sguardo al passato vogliamo riscrivere il presente e futuro – ha detto l’assessore Sartori –. L’identità tra la città e la sua storia non possiamo tralasciarla quindi non dobbiamo mai spegnere la luce sul centro storico». Ha poi ringraziato la curatrice, e coloro che hanno collaborato per realizzare la mostra, e poi la Regione, il Ministero e Unicam per il patrocinio. «E’ di fondamentale importanza il rapporto tra comune di Camerino e Università e non mi stancherò mai di sottolinearlo – ha aggiunto Sartori –. Oggi inizia un fine settimana in cui si svolgeranno anche le giornate del Fai, la mostra sarà uno dei luoghi visitabili così come l’Orto botanico e la zona rossa di Camerino. Aprire le porte della città non è far vedere le macerie, questo tipo di turismo è quanto di più lontano dalle nostre intenzioni. La nostra volontà è di far vedere quanto di bello c’è, c’era e speriamo possa tornare ad esserci quanto prima. Vedere quante ricchezze offre la nostra città ancora, guardare cosa c’è dentro alla nostra città, dove sono stati installati dei pannelli che riportano gli interni: del teatro Filippo Marchetti, del quadro del Tiepolo. Saranno i ragazzi dei Licei, il nostro futuro, a fare da guide nella città e un ringraziamento va al preside Francesco Rosati per questo». Il sindaco Sandro Sborgia ha voluto sottolineare: «ogni giorno penso sia per me un privilegio essere il sindaco di Camerino. Dovrei fare un saluto formale, ma poi credo che parlare secondo ciò che si sente sia sempre più efficace – ha detto il primo cittadino –. Mi sento intimamente legato e connesso a questo territorio che s’impara ad amare a tal punto da sentire proprio, pur non essendoci nato. Io l’ho scelto e il mio ringraziamento va a tutta la comunità che mi ha concesso questo il privilegio, potendo sentire un po’ mio anche un luogo come l’Archivio di Stato. Un ringraziamento – ha concluso – va al rettore Claudio Pettinari che è non solo la persona, ma il luogo in cui troviamo una porta sempre aperta per sostenere le nostre idee».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X