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“Il terremoto di Vanja” porta San Ginesio
alla Festa del Cinema di Roma

ANTEPRIMA - Il docufilm girato nel borgo maceratese racconta la crisi italiana post-terremoto attraverso la passione/ossessione per Čechov del regista Vinicio Marchioni, legato al paese di origine della moglie
martedì 8 Ottobre 2019 - Ore 14:18 - caricamento letture
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Una scena de Il terremoto di Vanja

 

Anche San Ginesio alla quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Riflessi  il 23 ottobre alle  22.30 “Il terremoto di Vanja”   docufilm di Vinicio Marchioni che si avvale della collaborazione di Toni Servillo (voce narrante)  e la partecipazione straordinaria di Andrej Končalovskij, Gabriele Salvatores, Fausto Malcovati e Letizia Russo. Il film è stato girato per alcune scene a San Ginesio. nei  luoghi del terremoto. Il regista Marchioni viene spesso a San Ginesio perché sua moglie, Milena Mancini, attrice e produtrice, che collabora con lui,  ha origini ginesine e passava le vacanze con i nonni. La coppia ha mantenuto le amicizie a San Ginesio, tra queste anche quella con una famiglia terremottata e per questo hanno scelto il borgo per le riprese del loro film.  Il terremoto di Vanja parte dal capolavoro di Čechov per indagare l’immobilità italiana post-terremoto attraverso il suo sguardo tragicomico, mostrando al pubblico la straordinaria forza umana dello scrittore e riportando l’attenzione sulle persone che ancora oggi combattono contro i danni subiti da quei tragici eventi.

 

Vinicio Marchioni

 «Presentare alla Festa del Cinema di Roma questo documentario – ha commentato il regista  -è un onore e un piacere difficili da spiegare. Volevo parlare della crisi italiana post-terremoto attraverso la mia passione/ossessione per Čechov, pensando al pubblico, in maniera diretta ed emotiva, non intellettuale. Spero che il pubblico possa conoscere qualcosa di più rispetto al teatro, al terremoto e a Čechov dopo aver visto questo lavoro in cui mi metto a nudo come non mai. Mostrare per la prima volta nella città in cui sono cresciuto il risultato di cinque anni di studio su Anton Čechov, due anni di riprese in giro per l’Italia durante la tournée di Uno Zio Vanja, nei luoghi terremotati e in Russia nei luoghi dello scrittore russo mi riempie di emozione». Fanno parte del cast artistico: Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Milena Mancini, Lorenzo Gioielli, Alessandra Costanzo, Nina Torresi, Nina Raia e Andrea Caimmi. Le musiche originali sono di Vittorio Cosma, Pino Marino e Fabrizio Romagnoli. La fotografia è firmata da Pepsy Romanoff e Emanuele Cerri, il montaggio da Ruggero Longoni. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Vinicio Marchioni, Igor Artibani, Milena Mancini e Pepsy Romanoff.



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