Potenza Picena “Un luogo di…vino'”
vince la sfilata dei carri (FOTO)
Bobby Solo chiude Il Grappolo d’oro
EVENTI - Si è conclusa ieri sera la 59esima edizione della rassegna. La vittoria di Porta Marina grazie alla... Nasa

Un’immagine del carro di Porta Marina “Un luogo di…vino”
di Giulia Ciarlantini
«Il primo Grappolo D’oro del ‘55 non me lo scorderò mai. L’entrata di Bacco a cavallo, le persone commosse alla vista di questi carri imbanditi di uva vera. Spettacolare, sembra ieri» commenta con gli occhi pieni di lacrime Fernando Malatini, della Pro Loco di Porto Potenza. Un clima caloroso e allegro avvolge il centro storico di Potenza Picena, accompagnando alla sua conclusione anche questa 59esima edizione del Grappolo D’Oro.

Anche la Nasa nel carro vincitore
Il carro di Porta Marina “Un luogo di…vino” si aggiudica il primo posto, superando “Il fijo de lo lattarolo” di San Girio, secondo sul podio, e “Perfetto” di Porta Galiziano. «Sono di Porto Potenza, ma qui mi sento a casa. Siamo tutti una grande famiglia» è la definizione che dà Fernando Malatini dell’atmosfera che si respira nel giorno di chiusura dei festeggiamenti. Tra le urla dei bambini vestiti con i costumi tradizionali, bandierine gialle e rosse, grappoli d’uva fatti di palloncini appesi sopra alle vie, attori e ballerini di ogni età, nella piazza brulicante di persone si respira competizione, gioia e adrenalina. Già dalla mattina i rappresentanti dei rioni partecipanti al palio hanno sfilato per il centro storico, accompagnati da Bacco a cavallo. Le esibizioni degli sbandieratori e tamburini della “Cavalcata dell’Assunta” di Fermo e del gruppo folkloristico “Li matti de Monteco’ “ hanno poi rubato la scena fino alla proclamazione dell’inizio ufficiale della festa fatta da Bacco, protagonista assoluto. Gli stand gastronomici hanno attirato all’ora di pranzo potentini affamati e pronti per la parata del primo pomeriggio.Porta Marina, con l’unicità della sua rappresentazione, ha colpito fin da subito pubblico e giuria tecnica (presieduta da Lucia Boschi, e formata da Oscar Genovese, Daniele Pettorossi, Matteo Valeriani, Chiara Bianchini, Silvia Berdini e Nicoletta Vitali).
A sbarcare sulla luna nel 1969 è,infatti, insieme agli astronauti, un contadino di Montesanto, l’originaria Potenza Picena, capace inaspettatamente di far nascere nuova vita in un luogo arido e freddo come quello lunare e di dimostrare agli scienziati che il futuro è incolore senza il passato e le sue tradizioni. Al secondo posto il carro “Lo fijo de lo lattarolo” del Rione San Girio, temutissimo vincitore dello scorso anno. Dalla cima del carro si sente Bacco cantare “Tanti auguri a me” e fare il suo ingresso, raggiunto poi da Giove e Giunone. A seguire esibizioni di ballo e canto rap, a cui prendono parte anche i più piccoli, all’insegna di ironia e originalità. “Perfetto”, il carro allegorico del rione Porta Galiziano, terzo classificato, fa del Grappolo D’Oro, l’uva di Potenza Picena, il protagonista della rappresentazione. Acqua, terra, aria e fuoco si fondono per dare vita all’elemento perfetto, ad un territorio da rispettare, valorizzare e custodire.
E’ questo il carro che porta al primo posto Ottavia Scataglini, vincitrice del titolo di reginetta. Giulia Moretti, del Rione di Porta Galiziano e reginetta dello scorso anno dichiara quanto sia bello «far parte di una realtà come la nostra che, anche se piccola, è sempre piena di energia e persone disposte a mettersi in gioco per il loro paese. “Siamo una quarantina, divise tra progettazione dei costumi, costruzione del carro, attori e ballerini. Tanta fatica ma tanto orgoglio e soddisfazione» afferma entusiasta Elena Mazzoni, del Rione di San Girio, con in braccio il figlio Giulio, nuova leva di quest’anno. A condurre l’evento Fabio Marano, che presenta nel tardo pomeriggio lo storico cantante Bobby Solo, capace di riunire sotto il palco tutto il pubblico con le note della sua chitarra. Ed anche quest’anno si conclude così un momento storico per Potenza Picena, festa che fa brillare gli occhi tanto ai bambini quanto ai loro nonni, che la vivono da ormai 59 anni e la ricordano con un sorriso. Il duro lavoro, le emozioni e il sentirsi parte di un territorio sono costanti che vincono tempo e generazioni. Porta Marina ha fatto sbarcare il Grappolo D’Oro “sulla luna” quest’anno, e chissà cosa ci riserverà la 60esima edizione.
(foto di Loris e Giovanni Borroni)













