Sequestri di cannabis light,
due commercianti imputati per spaccio
PORTO RECANATI - Il socio e il titolare di un negozio di corso Matteotti, il Mari Kà, sono sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata. Oggi la difesa ha chiesto il rito abbreviato
Cannabis light, in due sotto accusa al gup del tribunale di Macerata. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Domenico Potetti per un socio e per il titolare di un negozio di Porto Recanati, il Mari Kà, dove nel giugno dello scorso anno la polizia aveva effettuato sequestri di scatoline metalliche (45 in tutto) contenenti infiorescenze di marijuana. Per l’accusa il principio attivo era superiore allo 0,2% e anche allo 0,5%. Imputati per spaccio Daniel Rossetti, 31 anni, di Roma, residente a Falconara e socio maggioritario e preposto della sede di Porto Recanati della Denny Rox srl, denominata Mari Kà, e Leonardo Totaro, di Lucera, 48 anni, residente a Falconara, legale rappresentante della Denny Rox srl e titolare della sede della Mari Kà di Porto Recanati.
Secondo l’accusa avrebbero messo in vendita nel negozio di Porto Recanati, in corso Matteotti, le confezioni contenenti marijuana. «Su 45 confezioni sequestrate, in 40 di queste il principio attivo era inferiore allo 0,5% – dice l’avvocato Carlo Alberto Zaina, che assiste i due imputati –. Le sezioni unite della Cassazione non hanno fatto chiarezza, anzi ora c’è più confusione. Qual è il concentrato effettivamente drogante?». Oggi la difesa ha chiesto di fare il processo con rito abbreviato, richiesta ammessa dal giudice. L’udienza è stata poi rinviata al 12 febbraio del prossimo anno. La provincia di Macerata è stata la prima in Italia ad effettuare sequestri nei negozi Grown shop su input del questore Antonio Pignataro e del procuratore Giovanni Giorgio.
(Gian. Gin.)

