Roghi estivi raddoppiati,
«Una piaga gli incendi di bosco»

MACERATA - Il nuovo comandante dei vigili del fuoco, Antonio Giangiobbe, ha fatto il punto della situazione. Distrutti 83 ettari di bosco in tre mesi. Da inizio anno 5mila interventi, a cui se ne aggiungono 1.300 per il sisma. Tra le idee una sezione di Polizia giudiziaria. Si lavora per sistemare le caserme

- caricamento letture
giangiobbe-mattiacci-1-650x488

Da sinistra: Mirko Mattiacci e Antonio Giangiobbe

 

di Gianluca Ginella

Quasi raddoppiati gli incendi del periodo estivo in provincia. Distrutti 83 ettari di bosco e «la maggior parte sono dolosi», dice il neo comandante dei vigili del fuoco di Macerata, Antonio Giangiobbe il cui comando è stato impegnato in 5mila interventi di soccorso da inizio anno a cui si aggiungono 1.300 interventi per il sisma. Ma la piaga sono gli incendi. Nel giro di tre mesi dal primo giugno al 21 agosto sono stati 106 in provincia gli incendi (erano 59 lo scorso anno nel medesimo periodo), con 83 ettari di terreni distrutti. Devastante il rogo di Fiuminata (70 ettari e tre Canadair in azione per spegnere le fiamme) «siamo intervenuti massicciamente, poteva durare settimane» ha spiegato il vice comandante Mirko Mattiacci.

antonio-giangiobbePunto della situazione che è stato fatto in mattinata dal nuovo comandante Giangiobbe, molisano, che arriva da Campobasso dove è stato in servizio 16 anni con il ruolo di vice comandante dopo aver lavorato in Lombardia per 10 anni (in provincia di Varese). Tra le idee del nuovo comandante «creare a breve una sezione di pg all’interno del nostro comando, è una cosa che avevo fatto a Campobasso e aveva funzionato, era stata utile sia per il territorio che per la procura. Cerchiamo personale che deve avere certe qualifiche per andare a ricoprire quei ruoli».

I NUMERI – «Circa cinquemila gli interventi da inizio anno ad oggi per il soccorso. A questi si aggiunge l’attività di emergenza sisma: 1.300 interventi quest’anno (circa 3mila quelli svolti nell’arco di tutto il 2018, ndr)». Proseguono anche le opere di demolizione, 16 lo scorso aprile a Muccia, Sarnano e Pieve Torina che hanno comportato una attività di tre settimane. «L’emergenza sisma non è finita» puntualizza Mattiacci. Da inizio anno ci sono stati circa 650 interventi per spegnere incendi e 400 per incidenti stradali.

INCENDI – «Gli incendi boschivi sono una piaga dolente» dice il comandante Giangiobbe. «Quest’anno gli interventi per gli incendi sono aumentati enormemente rispetto allo scorso anno» aggiunge Mattiacci. Se nel 2018 era andato in cenere un ettaro di bosco, quest’anno sono stati ben 83.

vigili-del-fuoco-archivio-arkiv

Uan postazione della sala operativa dei vigili del fuoco

CASERME – Attenzione anche alle caserme, quella di Macerata che necessita ormai da anni di un profondo restayling e di una modernizzazione «i finanziamenti sembrerebbero esserci – spiega Giangiobbe – e che si possa sistemare la caserma in modo più moderno e funzionale. A Camerino la caserma è stata parzialmente danneggiata dal sisma. Abbiamo i fondi, ci siamo attivati per abbatterla e ricostruirla». Da sistemare anche le sedi di Visso e Apiro dove il comandante ha incontrato il sindaco e dove dovrebbe venire avviato un progetto per formare nuovi volontari del posto. Anche ad Apiro l’idea è abbattere e ricostruire la caserma. Per quanto riguarda il personale: se mancano un 10-15% di vigili del fuoco in servizio permanente, la carenza di personale qualificato è del solo 1-2%.

80 ANNI A CAMERINO – Per gli 80 anni del comando nazionale dei vigili del fuoco il 2 ottobre sarà organizzato un evento a Camerino, città simbolo del sisma. Ci sarà la banda dei vigili del fuoco (di fatto una orchestra sinfonica). La manifestazione si svolgerà al centro polifunzionale Benedetto 13esimo. Ci saranno anche mostre e una piccola Pompieropoli. «Vogliamo dare lustro sia al corpo nazionale che a questo territorio» dice Giangiobbe.

giangiobbe-mattiacci-2-650x488


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X