Finanza, 130 evasori totali
Antimafia: proposti sequestri per 9 milioni
Operazioni contro i furbetti del Cas

FIAMME GIALLE - I dati sono stati forniti in occasione delle celebrazioni per i 245 anni della fondazione del corpo. Tante le attività dal contrasto allo spaccio (sequestrati 42 chili di droga) alla difesa del Made in Italy (tolti dal mercato 290mila prodotti falsi), agli appalti e alla difesa della spesa pubblica

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Scoperti 130 evasori totali, tra i casi di evasione fiscale internazionale quello di una società di diritto singaporiano. Tra le indagini della Guardia di finanza di Macerata che sono state svolte tra il gennaio 2018 e il maggio di quest’anno figurano l’operazione Ghost tax e quella Drago nero. Continuano gli accertamenti sul Cas con 141 persone che sono state segnalate. Per quanto riguarda lo spaccio di droga, i finanzieri hanno sequestrato 42 chili di stupefacente e arrestato 21 persone. I dati sono stati resi noti in occasione delle celebrazioni, che si sono svolte oggi, per il 245 anni della fondazione della Guardia di finanza.

Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali sono stati tre dei settori che hanno visto impegnate le Fiamme gialle. Uno dei casi di evasione fiscale internazionale ha riguardato una società di diritto singaporiano, la cui sede effettiva è, di fatto, sempre rimasta in Italia, dove svolgeva la gestione sociale. L’attività ispettiva, eseguita dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Macerata, ha permesso di individuare un articolato sistema elusivo, finalizzato nell’insieme ad ottenere rilevanti vantaggi fiscali mediante l’interposizione di una società con sede formale all’estero. Le indagini hanno permesso di constatare, in capo alla società, l’omessa dichiarazione dei redditi, per gli anni controllati, per oltre 10 milioni di euro, con conseguente recupero di un’imposta evasa pari ad oltre 1,5 milioni di euro (il Gip ha disposto il sequestro preventivo).

finanza-e1559644504249-650x393Per le frodi carosello c’è stata l’operazione Ghost tax che ha portato a 41 milioni di euro di sequestri e a indagare 30 persone (per 11 sono state emesse misure cautelari). Si tratta di una frode fiscale che si è sviluppata tramite l’illecita compensazione di crediti iva. Altra operazione è quella Drago Nero sui prodotti petroliferi. Sei le ordinanze di custodia cautelare emesse e 25 indagati. E’ stata accertata una frode di circa 120 milioni di euro e disposto il sequestro di beni per quasi 22 milioni di euro. Altre indagini si sono svolte nell’ambito di piani d’intervento coordinati con l’Agenzia delle entrate. 371 interventi ispettivi, tra verifiche e controlli. Sono state denunciate 256 persone per reati fiscali (principalmente emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili). Sono circa 161,5 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Le misure patrimoniali eseguite sono di 21,5 milioni di euro, mentre sono 19 le persone arrestate.

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Il colonnello Amedeo Gravina

EVASORI – Nel contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 130 evasori totali, che hanno evaso complessivamente 63,5 milioni di euro di Iva. Inoltre, sono stati multati 23 datori di lavoro per aver impiegato 151 lavoratori in “nero” o irregolari. Tra i più importanti servizi in materia di lotta al lavoro sommerso, c’è una attività svolta dalla Compagnia di Civitanova nei confronti di un ristorante: nel corso degli anni sarebbero stati impiegati irregolarmente 99 lavoratori. Nei guai sono finite tre persone: il titolare e i due amministratori di fatto (tutti denunciati). Al termine delle attività ispettive, i finanzieri civitanovesi hanno constatato violazioni fiscali alle imposte dirette e all’Iva per circa 500mila euro, rilevato un imponibile previdenziale non dichiarato per oltre 480mila euro. e denunciato i tre responsabili alla Procura della Repubblica di Macerata.

SPESA PUBBLICA – 180 interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. A questi si aggiungono 243 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura e 10 deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre 900mila euro, con 141 persone denunciate.

ANUBI – Tra i servizi più importanti l’operazione “Anubi”, condotta dalla Tenenza di Camerino e riferita ai contributi di autonoma sistemazione destinatI a tutti quei cittadini che avevano la dimora abituale e continuativa in uno dei Comuni rientranti nel cratere sismico, la cui abitazione è stata lesionata, in tutto o in parte, oppure sgomberata in seguito ai terremoti del 2016. Centinaia i casi finiti sotto la lente di ingrandimento dei finanzieri camerti. Circa 160 dei controlli svolti hanno dato luogo alla constatazione di indebite percezioni di risorse pubbliche per oltre 900mila euro. 141 sono le persone segnalate alla procura.

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Il colonnello Andrea Magliozzi, che comanda il Nucleo di polizia tributaria

DANNI ERARIALI – Tra i servizi di maggiore rilevanza l’Operazione “Easy job”, condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria Macerata, in stretto coordinamento con la Procura di Ancona, a seguito di una autonoma attività d’iniziativa orientata alla repressione delle frodi in danno dei bilanci locali. 53 i dirigenti regionali segnalati che, nel tempo, violando le disposizioni in tema di previsione del fabbisogno organico hanno permesso l’assunzione a tempo indeterminato di 776 lavoratori a tempo determinato. Le indagini hanno permesso di acclarare che i dirigenti denunciati, con le loro condotte illecite, hanno causato una spesa per l’ente Regione che, alla data di ultimazione delle indagini, è stata stimata in circa 122 milioni di euro (gli emolumenti corrisposti ai dipendenti indebitamente stabilizzati).

TICKET – I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 91% e all’80%. Nel caso dei ticket sanitari è stata sviluppata una specifica analisi di rischio in grado di evidenziare i nominativi di beneficiari già caratterizzati da elevati indici di anomalia.

APPALTI – Dalle indagini in questo settore il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato di circa 33 milioni di euro; contestualmente, l’ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si è attestato a oltre 84 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state 5.

SISMA – Nell’ambito di un Protocollo di Intesa tra il Corpo ed il Commissario del Governo per la Ricostruzione nei territori interessati dal sisma, sono stati svolti, ad oggi, 853 interventi volti a verificare la corrispondenza e veridicità dei dati riportati nelle cosiddette schede Aedes.

operazione-finanza-ff-6-650x433CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA – Per la normativa antimafia, sono state sottoposte ad accertamenti patrimoniali 60 persone. Oltre 9 milioni di euro è il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’autorità giudiziaria per il sequestro. Tali misure comprendono l’esecuzione di 3 accertamenti nei confronti di persone connotate da “pericolosità economico-finanziaria”. Si tratta di chi per condotta e tenore di vita deve ritenersi che viva abitualmente, anche in parte, con i proventi derivanti da ogni genere di attività delittuosa, in particolare di natura tributaria, societaria, fallimentare. Inoltre stati eseguiti quasi 2.300 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti, quasi tutte riferite alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

RICICLAGGIO – Undici le indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia di 86 persone per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato ad oltre 13 milioni di euro. Sul fronte della prevenzione, i Reparti hanno proceduto all’approfondimento di 182 segnalazioni di operazioni sospette, che hanno portato alla denuncia di 22 persone per inosservanza alla normativa antiriciclaggio. Tra le attività di indagine c’è poi il monitoraggio dei flussi finanziari per finalità di contrasto a possibili fenomeni di riciclaggio, di proventi illeciti e di finanziamento al terrorismo. In merito, sono stati analizzati trasferimenti di fondi verso l’estero per oltre 15 milioni di euro, effettuati attraverso “money transfer” della provincia, con la contestuale identificazione di 4.525 persone che si sono avvalse del particolare circuito. Nel corso dell’attività sono state rilevate numerose violazioni alla normativa antiriciclaggio, con sanzioni editali da 6 milioni 542mila euro a euro oltre 114 milioni di euro. Sono stati svolti 160 interventi verso esercizi commerciali che forniscono il servizio di “money transfer”, identificando 243 persone intenti all’esecuzione di operazioni di trasferimento fondi.

MADE IN ITALY – Per il contrasto alla contraffazione sono stati eseguiti 134 interventi e svolte più di 55 deleghe dell’Autorità Giudiziaria. Sequestrati circa 290mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione “made in Italy” o non sicuri, e denunciate 120 persone.

DROGA – Nell’ambito della lotta ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, la Finanza ha sequestrato oltre 42 chili di droga e più di 1.600 piante di cannabis, denunciando 139 responsabili, di cui 21 tratti in arresto.

Questi i dati per il 245esimi anniversario della nascita della Finanza. Oggi pomeriggio a Macerata il comandante provinciale, Amedeo Gravina, ha ribadito quali sono i prioritari obiettivi perseguiti dal Corpo, a tutela dell’economia legale e dei contribuenti rispettosi delle regole, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità fiscale, posta a fondamento del benessere della collettività, ha ringraziato le Fiamme gialle maceratesi per la preziosa e complessa attività Istituzionale svolta, dal contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, alla tutela della spesa pubblica, alle indagini per contrastare la criminalità economico-finanziaria, al concorso al mantenimento dell’Ordine e della sicurezza pubblica.

 


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