Strada lungo l’Asola
verso la riapertura
ma resterà divieto al traffico

LAVORI - Per la via che collega Civitanova, Montelupone e Potenza Picena c'è l'intenzione di rifarla completamente e realizzare una pista ciclabile
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Lo sbarramento nella contrada

 

La strada che costeggia il torrente Asola, che collega Montelupone con Porto Potenza e Civitanova sarà riaperta in tempi brevi. Primo step sanare una frana che interessa il ponte ovest e poi saranno tappate le buche che rendono impossibile il transito. Inoltre l’intenzione è attuare un intervento radicale, che contempla il rifacimento di tutta la strada. E con una aggiunta di 200mila euro si potrà avere una pista ciclabile “mare-collina” che unirà Montelupone a Porto Potenza zona Lido Bello. I costi saranno a carico dei due Comuni e del Consorzio di Bonifica. Le novità sono state riferite dal vicesindaco di Potenza Picena, Giulio Casciotti, che lo scorso 18 giugno ha partecipato all’incontro tra le amministrazioni comunali di Potenza Picena e di Civitanova, guidate dai rispettivi sindaci, i rappresentanti della Provincia di Macerata e il presidente del Consorzio per la Bonifica avvocato Netti. «La strada dell’Asola, ha una storia lunga e intricata – dice l’avvocato Claudio Netti –. Il percorso, che è del Consorzio di Bonifica, negli anni ’90 doveva risalire dal mare fino a Montenovo, ma non se ne fece nulla per l’opposizione dei Verdi. Negli anni a cavallo del Duemila il Cosmari, che gestiva la discarica provinciale di Potenza Picena, inserì tra i benefit a favore di tale Comune l’asfaltatura della strada, dal mare fino alla confluenza con la strada provinciale 101 Potentina, alle porte di Montelupone. Ma, chi era, e chi è, il titolare della strada dell’Asola? In prima battuta, il Comune di Potenza Picena cercò di “donarla” alla Provincia, che però rispose picche. Idem in data odierna, perché, anzi, la Provincia “dimezzata” sta trasferendo ai Comuni le proprie strade. In pratica, ancora oggi la strada dell’Asola è del Consorzio della Bonifica che, in verità, ha ben altre missioni. Quindi, verrà riaperta, sì, ma con divieto di transito, quindi a rischio e pericolo di chi la percorrerà per andare al mare o per andare al lavoro. Quando verrà rifatta completamente, affiancata peraltro dalla pista ciclabile, è probabile che sarà presa in carico dai comuni di Potenza Picena e di Civitanova».

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