Musicultura, si parte con la Controra:
il jazz di Lino Patruno
in piazza Cesare Battisti
MACERATA - Sette giorni tra cultura e spettacolo a ingresso libero per il festival nel festival con concerti, recital, incontri, dibattiti e reading. Il programma della prima giornata
E’ il classico appuntamento con la Controra ad aprire oggi la 30esima edizione di Musicultura, partner Rai Radio1, Rai3, Rainews24 e Tgr, l’atteso festival nel festival che animerà il centro storico di Macerata nella bollente settimana dedicata alla canzone popolare e d’autore. Un mix di concerti, recital, incontri, dibattiti, reading, tutti ad ingresso libero, che al ritmo di tre, quattro e anche cinque al giorno si propongono di incuriosire ed intrigare una platea di appassionati folta ed eterogenea con la formula base di associare il divertimento al piacere dell’approfondimento. Tra le location della Controra, Piazza Cesare Battisti, i cortili di Palazzo Conventati e di Palazzo Ciccolini, i nuovi ambienti di Centrale Plus in piazza della Libertà e uscendo dal perimetro cittadino, il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa, dinamico partner in molte attività di Musicultura.
A raccontare le storie e i protagonisti della “Controra” c’è Rai Radio 1, lo storico media partner di Musicultura. “Music Club”, il programma di John Vignola, durante la settimana andrà infatti in onda in diretta da Macerata, dai locali del ristorante Vere Italie, special partner di Musicultura 2019, a partire dalle 15. E’ possibile partecipare dal vivo alla trasmissione nello studio allestito presso Vere Italie chiamando il numero 07331840572 o consultando il sito www.vereitalie.it. Il via alle 18 a Centrale Plus, in Piazza della Libertà, 23 con Ennio Cavalli che presenta Lino Patruno “Gufi, jazz e Bix…” Lino Patruno, cabarettista e musicista, cofondatore del gruppo musicale I Gufi, dotato di una personalità eclettica, vanta tantissime esperienze da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in Tv a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz tra cui Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin. Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film “Bix” che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo “Amarcord” di Federico Fellini e “Mussolini, ultimo atto” di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate “Guerra di spie” di Duccio Tessari e “Prova di memoria” di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: “Ti amo Maria” con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), “Disposto a tutto” con Maurizio Micheli e “Crimini del cuore” per la regia di Nanni Loy. Ha inciso numerosi Cd per la Jazzology, la prestigiosa casa discografica di New Orleans con i più grandi nomi del jazz classico odierno e scritto libri autobiografici dove racconta i suoi innumerevoli incontri con i grandi musicisti della storia del jazz del passato.
Lino Patruno sarà anche il protagonista del concerto jazz alle 21,30 in Piazza Battisti “Quando il jazz aveva swing” con Gianluca Galvani (cornetta), Sebastiano Forti (clarinetto, sax, voce), Lino Patruno (banjo, voce), Giorgio Rosciglione (contrabbasso). E con Michael Supnick (trombone, voce). Alle 18,30 a Palazzo Conventati un viaggio a ritroso nel mondo delle amatissime Signorine Buonasera le presentatrici Rai che con il loro celebre saluto con cui aprivano gli annunci «Signore e signori, buonasera …» hanno cadenzato la storia della televisione italiana e del nostro Paese. Mariolina Cannuli, Maria Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti saranno le protagoniste dell’appuntamento presentato da Vincenzo Galluzzo. Alle 21.15 Cortile Palazzo Ciccolini appuntamento con Grazia Di Michele, Claudio Pettinari e Moreno: una cantautrice, un rettore, un rapper, tra chimica e musica, linguaggi diversi a confronto. Intanto fervono i preparativi delle serate finali del Festival che vedranno sul palcoscenico dell’Arena Sferisterio insieme agli otto finalisti le esibizioni di Daniele Silvestri, Premiata Forneria Marconi, Angélique Kidjo, Morgan, Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Quinteto Astor Piazzolla, Rancore, The Beatbox con Roma Philarmonic Orchestra, Giordano Bruno Guerri, The André, Coma Cose, Andrea Purgatori, Carlotta Natoli. Gli aggiornamenti su Musicultura 2019 sono reperibili su www.musicultura.it. I biglietti per assistere alle tre serate di spettacolo di Musicultura 2019 (20, 21 e 23 giugno) sono in vendita nella biglietteria del Teatro a Macerata e sul circuito Vivaticket.


