Scuole del cratere,
donati 830 computer
TREIA - Iniziativa che nasce dall'accordo tra Italgas e commissario alla ricostruzione. Cerimonia oggi per la consegna dei pc all'Ufficio scolastico regionale
Donati 830 computer per le scuole marchigiane dei comuni colpiti dal sisma: l’iniziativa è di Italgas e del commissario alla ricostruzione Piero Farabollini che hanno sottoscritto un protocollo lo scorso dicembre. Questa mattina a Treia, durante una cerimonia che si è svolta al teatro comunale, sono stati consegnati all’Ufficio scolastico regionale delle Marche 830 dei 1.500 computer destinati alle scuole del cratere sismico di Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. Andranno a comporre circa 50 nuove aule informatiche nelle zone tra le più danneggiate delle Marche. L’iniziativa è stata illustrata dal commissario Farabollini e dal responsabile delle Relazioni istituzionali e Affari regolatori di Italgas, Nunzio Ferrulli, alla presenza del vice commissario prefettizio di Treia, Francesco Senesi, dell’onorevole Tullio Patassini, di molti sindaci e amministratori dei comuni della provincia, del delegato dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Luca Pasqualini, e dei dirigenti scolastici delle scuole destinatarie. Hanno ricevuto la donazione a nome dei ragazzi gli alunni dell’istituto comprensivo “Egisto Paladini” di Treia, vincitori del premio “Vito Scafidi” per il progetto “Sicurezza a scuola” con cui, dopo il sisma 2016, si sono fatti informatori di prossimità sul rischio sismico presso la comunità adulta.
«Si tratta di un’occasione importante per sottolineare che il terremoto non sbriciola solo i luoghi, ma anche le identità e che ricostruire è anche rigenerare socialità e prospettive – ha detto Farabollini –. Con la donazione Italgas si concretizza per migliaia di ragazzi e per le loro famiglie la sintesi tra memoria e futuro attraverso il mezzo che connette per eccellenza. Questi pc sono simbolo di quella rete fatta di tecnici, amministratori, politici ed imprese che incarnano la volontà del ben fare perché i ragazzi connessi al mondo con questi strumenti restino profondamente connessi alla loro madre terra». I ragazzi presenti ne hanno approfittato per fare diverse domande sul sisma a Farabollini, sia nelle sua veste di commissario, sia per quella di geologo. Per Italgas la donazione fa parte del più ampio quadro di iniziative attraverso cui la società contribuisce a creare valore per i territori in cui è presente e opera quotidianamente. «Lavorare con e per il territorio fa parte del dna di Italgas sin dalla sua fondazione avvenuta quasi due secoli fa – ha commentato l’amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo – Siamo per questo orgogliosi di poter contribuire a creare valore per le comunità marchigiane, non solo con l’efficiente gestione quotidiana del servizio di distribuzione del gas naturale che ci contraddistingue da sempre, ma anche attraverso un’iniziativa che fornisce un aiuto concreto alle scuole e permetterà loro di innescare un percorso virtuoso offrendo agli studenti maggiori opportunità di crescita e sviluppo delle competenze».

Grazie…ma prima vorremmo la scuola……!