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Recanati, agenda fitta di incontri
per i cinque candidati sindaci

DIARIO ELETTORALE - Tappe a Rione Mercato e Santa Lucia per il tour di ascolto di Antonio Bravi. Massimilainio Grufi accoglie Tajani. Graziano Bravi a colloquio con Sassoli. Simone Simonacci condivide il programma con Coldiretti. I 5Stelle attaccano tutti per l'eccessivo numero di candidati in campo
giovedì 16 Maggio 2019 - Ore 18:44 - caricamento letture
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L’incontro con i residenti di Rione Mercato

Continua il tour di ascolto del candidato sindaco Antonio Bravi.  Grande partecipazione dei cittadini del Rione Mercato. Accolte varie richieste degli abitanti tra cui l’apertura di uno sbocco a Via alle Fonti, lavori di consolidamento del dissesto in via B.Benvenuto, realizzazione di vie di accesso per la nuova scuola Gigli, interventi per evitare la sosta selvaggia, restauro dei Torrioni. Grande attenzione per la vicenda del Club Aquila che tornerà pubblico e potrà essere utilizzato per attività ricreative, sociali e sportive del rione. In allegato le realizzazioni di questi anni ed i progetti che si concretizzeranno nei prossimi.

L’incontro con i residenti di Santa Lucia

“Ieri sera invece – scrive in una nota Antonio Bravi – siamo stati a Santa Lucia, nella sede del quartiere che i residenti hanno realizzato con il sostegno economico dell’amministrazione comunale. Un luogo di incontro indispensabile, adiacente al campo da calcetto, ai giochi per i bambini, alla piccola Chiesa. Come in ogni incontro c’è stato un confronto sincero, per raccogliere suggerimenti che arricchiscono il programma di lavoro per i prossimi anni. Santa Lucia è rappresentata dal giovane Federico Guazzaroni, operaio di 24 anni, che ci sta mettendo passione ed impegno”.

Luca Marconi, Antonio Tajani e Massimiliano Grufi

ANTONIO TAJANI CON MASSIMILIANO GRUFI – Incontro al al ristorante Moretti con il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, candidato alle europee e Massimiliano Grufi, candidato sindaco a Recanati. “Forza Popolare, espressione locale di Forza Italia a sostegno di Massimiliano Grufi – si legge nella nota è particolarmente soddisfatta del grande successo della serata. Con il consigliere regionale Luca Marconi e gli altri amici dell’Udc stiamo condividendo un percorso politico nuovo segnato dal popolarismo cristiano che, insieme ai liberali, vogliono in Europa un nuovo sovranismo per costruire e dare forza agli Stati Uniti d’Europa che vorremmo unica nazione fra i grandi della terra. Nel nostro piccolo a Recanati non rinunciamo a pensare in grande nell’ottica di una città inclusiva, capace di crescere con la nuova vita che vorremmo nascesse più numerosa e la prospettiva di vita nuova per tutti, come indicato nella nostra premessa al programma “50 idee per Recanati”.

Siamo amareggiati per i toni scandalosamente ostili e gli atteggiamenti di dura contrapposizione che caratterizzano la politica nazionale e recanatese. Noi siamo un’altra cosa, con serenità guardiamo ai problemi da risolvere, per primo il lavoro. Questo si ottiene solo creando impresa, nuovi mestieri e investimenti pubblici e privati: tutto il resto fatto di assistenze, contributi pubblici alle aziende e progettini mirati possono alleggerire la pressione economica della crisi per le fasce più deboli, ma non risolvere la questione di fondo. Non possiamo prendere in giro gli italiani, dobbiamo creare lavoro vero e duraturo, capace di produrre reddito elevato e conseguenti imposte. Queste devono diventare spese pubbliche efficienti, funzionali al sistema delle infrastrutture e del sociale. Questa è la mentalità con la quale Forza Popolare – Recanati sta svolgendo la sua campagna elettorale e chiede voto e sostegno ai cittadini”.

David Sassoli e Graziano Bravi

 

GRAZIANO BRAVI INCONTRA DAVID SASSOLI – Nota del Pd Recanati:Una lunga chiacchierata tra il Vice Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, candidato del Partito Democratico e il candidato sindaco Graziano Bravi, ha anticipato l’incontro di ieri sera organizzato dal Pd. Al centro della chiacchierata la possibilità di accedere a fondi Europei diretti e indiretti per far spiccare il volo alla Città, milioni di euro di fondi europei che in questi anni sono arrivati a Recanati, tramite la Regione Marche ed il Governo, proprio grazie al lavoro svolto dai parlamentari e dai dirigenti del Partito Democratico, un lavoro che può e deve continuare per il bene della Città. Avere interlocutori diretti così competenti e che ricoprono ruoli di primissimo piano ad ogni livello, da Ancona a Bruxelles, sarà determinante per il futuro Sindaco per attingere a nuovi fondi che consentiranno alla città di fare un grande salto di qualità”.

 

 

 

Simone Simonacci

Nota del candidato sindaco Simone Simonacci, sostenuto da una coalizione di centrodestra: “È stato più che positivo l’incontro che si è tenuto con i rappresentanti Coldiretti. Ad unire le parti, l’obiettivo di tutelare le attività del settore primario sul territorio recanatese, contribuendo così allo sviluppo occupazionale, al corretto uso delle risorse e alla nascita/incentivo di tutta una serie di servizi rivolti alla comunità. Essere consapevoli del ruolo che l’agricoltura gioca ogni giorno sulla vita dei cittadini è il primo passo: non è solo garanzia di ciò che viene portato a tavola, nelle case, nelle mense dove mangiano bambini, dipendenti, ammalati, nei ristoranti e bar, è anche un modo per mantenere vivi sapori e tradizioni del territorio, preservare la memoria storica e offrirla come plus a chi, arriva a Recanati per la poesia, l’arte, la dolcezza delle colline e la buona cucina. Non da meno l’incidenza che ha in ambito di dissesto idrologico.

“La terra è un patrimonio che va coltivato, e non solo fisicamente” afferma Simone Simonacci condividendo in toto il programma esposto da Coldiretti. “Ha bisogno di una sua progettazione che preveda inserimento di determinate professionalità, formate nelle giuste scuole; necessita dei giusti canali di vendita siano essi diretti o indiretti; è madre di quelle tipicità che tanto contraddistinguono la nostra regione, la nostra città; rappresenta una vera e propria risorsa economica e sociale, si pensi agli orti per gli anziani, agli agri-nido, alle fattorie didattiche, solo per citare alcuni”.

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Stefano Gurini

Stefano Gurini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, terrà un incontro sabato alle 15,30 nei locali della Casa del Mutilato con Filippo Nogarin, sindaco uscente di Livorno e candidato alle Europee. I 5 Stelle intanto inviano nota sull’eccessivo numeri di candidati:Oramai tutti sanno che a Recanati si presenteranno 5 candidati sindaci sostenuti da 20 liste.Per fare un paragone Ancona (circa 100.000 abitanti) alle ultime amministrative del 2018 presentava al voto 13 liste mentre Pesaro (circa 95.000 abitanti) per le elezioni del 26 maggio 2019 presenterà al voto 15 liste. A Recanati quindi avremo circa un candidato consigliere ogni 50 abitanti, se non un record quasi. Tale profusione di liste è ovviamente consentito dalla legge, ed è sacrosanta in quanto vuole garantire a tutte le realtà organizzate a livello territoriale di poter aver voce nelle dinamiche amministrative comunali. Se ci fermiamo un attimo ad analizzare la situazione recanatese però, capiremo come la politica locale sfrutti a proprio vantaggio tale norma democratica, cercando di confondere le liste, messe insieme all’ultimo momento dai vecchi volponi della politica e dai partiti, con le vere liste civiche nate da movimenti o associazioni locali. Perché fanno tutto questo? Perché intendono disorientare gli elettori candidando centinaia di “parenti”, sfruttando a proprio vantaggio la frammentazione elettorale conseguente, insomma creano ad arte liste elettorali concepite non necessariamente per vincere la competizione ma per “drenare” voti. In tal modo gli strateghi recanatesi sanno di poter contare in partenza su un bacino di voti proporzionale al numero di liste e di candidati che appoggiano ciascun candidato sindaco. E’ un modo per “contarsi” cioè essere in grado di definire il numero di voti di partenza che ciascun candidato sindaco potrà vantare. Il conto è semplice: in media ad ogni candidato in lista viene chiesto di portare 15/20 voti, tra familiari e amici, ogni lista conta da 11 a 16 candidati. Lasciamo a voi i risultati delle semplici moltiplicazioni. Vi ricordiamo che Graziano Bravi può contare su ben 6 liste, Antonio Bravi su 5, Simonacci e Grufi su 4, mentre Stefano Gurini sulla sola lista del Movimento 5 stelle di Recanati. Oltre a questo mal costume che alcuni hanno avuto il coraggio di chiamare “record democratico” delle liste create ad hoc per catturare voti, diverse persone ci hanno segnalato situazioni ambigue di promesse fatte direttamente o a mezza bocca su eventuali opportunità lavorative che potrebbero verificarsi nel caso venisse eletto un determinato candidato. Anche in questo caso vogliamo marcare la distanza del Movimento 5 Stelle con gli altri schieramenti e garantiamo che combatteremo sempre senza esitazioni quel modello di (mala)politica che pensa di catturare e mantenere il consenso elettorale distribuendo prebende, incarichi, mance o qualche mese di lavoro precario”.

Recanati, un esercito di candidati: 19 le liste in corsa



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