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Tragico schianto a San Severino,
la vittima è Samuele Malasisi:
stava andando a prendere le figlie

IL DRAMMA - L'uomo, 46 anni, era partito per andare a riabbracciare le sue due bimbe, come ogni fine settimana. Lavorava alla Rhutten di Caldarola e aveva festeggiato il compleanno il 7 maggio. Lungo la strada secondaria che da Rocchetta conduce a Rambona lo schianto con una Vitara, al cui interno c'era il fratello del sindaco di Pollenza, un 62enne trasferito a Torrette
sabato 11 Maggio 2019 - Ore 17:37 - caricamento letture
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Il luogo dell’incidente

 

di Monia Orazi e Giacomo Gardini

E’ un giovane papà che stava andando a prendere le figlie a Pollenza, il 46enne di San Severino, vittima del terribile incidente stradale in località Rocchetta (leggi l’articolo). Samuele Malasisi era alla guida della sua Peugeot 306 station wagon, lungo la strada secondaria che da Rocchetta conduce a Rambona di Pollenza. La percorreva spesso, un tragitto noto a chi vive nella zona, per accorciare il percorso verso Pollenza di diversi chilometri.

Samuele Malasisi

Il destino non ha permesso al settempedano di rivedere le sue piccole che lo aspettavano, per trascorrere il pomeriggio con lui. Questo sabato mattina, libero dal lavoro, Malasisi prima di pranzo ha fatto un salto al bar Blue Moon, l’ex bar dello Sport, che dopo il terremoto è rinato in viale Della Resistenza, che frequentava spesso. «Era una bravissima persona, tranquillo e legatissimo alla famiglia – spiegano i titolari del bar – siamo sconvolti per quanto accaduto, una tragedia». Malasisi lascia le due bambine piccole di 7 e 10 anni, i genitori ed un fratello, anch’egli impiegato alla Rhutten. Due chiacchiere, l’uomo si è trattenuto poco tempo, poi ha detto ad alcuni amici che andava a prendere le sue bambine a Pollenza, dove vivono con la mamma da cui è separato. Lavorava alla Rhutten di Caldarola, aveva festeggiato il compleanno lo scorso 7 maggio e abitava con i genitori nelle case popolari del rione Di Contro.

L’incidente è accaduto dove la strada si restringe per la presenza di un ponticello, con la carreggiata circondata dal guard rail, nella zona più ristretta del percorso tra Rocchetta e Rambona. Erano circa le 12,50: a scontrarsi la Peugeot 307 station wagon della vittima e una Suzuki Vitara, guidata dal 62enne Pierangelo Monti, fratello del sindaco di Pollenza, Luigi Monti. L’impatto è stato terribile. Secondo una prima ricostruzione, a perdere il controllo dell’auto sarebbe stata proprio la vittima. La Peugeot, che viaggiava in direzione Pollenza, stando ai rilievi infatti, ha invaso la corsia opposta di marcia, andandosi a scontrare con il fuoristrada. Il 62enne, residente a Treia, costretto sulla sedia rotelle, dispone della patente speciale e la stessa autovettura era stata adattata in funzione della sua disabilità motoria. È stato immediatamente trasportato all’ospedale Torrette di Ancona in eliambulanza: non è in pericolo di vita. Il 46enne di San Severino invece è morto sul colpo. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Tolentino insieme ai colleghi di San Severino, i vigili del fuoco e il 118. «Si tratta di fatalità che vorremmo non accadessero mai – commenta l’assessore alla Viabilità Jacopo Orlandani come amministrazione non possiamo fare altro che stringerci alle famiglie colpite, esprimendo loro il nostro più sentito cordoglio, unendoci al loro dolore per questa tragedia. Speriamo che campagne di sensibilizzazione, la prudenza e la cautela alla guida, facciano accadere sempre meno, episodi come questo, che sconvolgono la comunità e strappano giovani vite all’affetto dei loro cari».

 

 

 

 



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