Milan, se Gattuso cade
è pronto il “maceratese” Giunti

BIANCO ROSSO E NERO - In caso di risultato negativo nello scontro Champions contro il Torino, la società del Diavolo potrebbe puntare sull'allenatore originario di Città di Castello e già mister dei ragazzi della Primavera che nel 2016-17 aveva guidato la Rata alla salvezza nonostante le difficoltà societarie
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Mister Federico Giunti

 

di Mauro Giustozzi

Federico Giunti prossimo all’esordio in serie A? L’allenatore della Maceratese che fece la sua ultima apparizione in Lega Pro nella stagione 2016-17, conseguendo una salvezza anticipata in una situazione societaria di caos totale che portò poi al fallimento ed alla scomparsa della Rata dal panorama calcistico nazionale, potrebbe essere il successore di Rino Gattuso nelle ultime 4 partite di campionato. Infatti se i rossoneri dovessero uscire sconfitti nel delicatissimo match di domenica sera a Torino la società potrebbe decidere di sollevare il tecnico calabrese in crisi di risultati affidando la panchina al mister della Primavera, appunto Giunti, che sta lottando per evitare la retrocessione. Per il momento è solo una ipotesi, ma se la squadra ripetesse l’opaca prestazione che è costata l’eliminazione dalla Coppa Italia non è affatto escluso che ci sia questo ribaltone sulla panchina rossonera che porterebbe l’allenatore di Città di Castello sulla panchina della prima squadra. Magari con la supervisione di Leonardo responsabile dell’area tecnica. Una situazione inimmaginabile per mister Giunti che, la scorsa estate, era in predicato di poter approdare alla Juventus under 23 che disputa il girone A di serie C: non se ne fece nulla e Giunti rimase fermo. Poi a gennaio la chiamata da parte del Milan.

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Gennaro Gattuso

La Primavera rossonera guidata da Lupi non se la passava bene e, dopo l’esonero del tecnico, la scelta di Maldini e Leonardo fu proprio quella di chiamare Federico Giunti al capezzale della seconda squadra del club. Il suo impatto ha dato una scossa ai giovani rossoneri che pur occupando ancora il penultimo posto in classifica sono pienamente in lotta per evitare la retrocessione visto il distacco di appena due punti dalla zona salvezza. Peraltro il Milan Primavera di mister Giunti, dopo il bel successo casalingo colto contro il Sassuolo, è atteso dalla ostica trasferta di Cagliari di questo sabato, nella speranza di raccogliere altri punti fondamentali per la classifica. Chissà, però, che questa non sia anche l’ultima panchina di Giunti alla guida della Primavera per poi essere chiamato, in caso di tracollo della squadra maggiore a Torino, a cercare di invertire un trend che sta mettendo a rischio la partecipazione del Milan alla prossima edizione della Champions League. Del resto per un allenatore temprato alle difficoltà, quelle vissute a Macerata, che le ha sapute affrontare e superare brillantemente il compito potrebbe risultare perfino meno arduo di quello vissuto con la società fantasma biancorossa di quella stagione. Un Giunti che ha mantenuto molti estimatori in città e nella tifoseria che ne ricorda la serietà, competenza ed abnegazione al lavoro pur tra mille difficoltà. Certo, lui per primo sarebbe felice di proseguire la sua avventura nella Primavera del Milan ma in caso di chiamata difficilmente potrebbe dire di no ai vertici rossoneri. Club nel quale ha militato da giocatore vestendone la maglia per 54 volte e realizzando anche un gol. Sarebbe il secondo allenatore ad esordire in serie A che ha avuto recentissimi trascorsi nella Maceratese. Lo scorso anno, infatti, toccò a Cristian Bucchi saggiare la massima serie sulla panchina del Sassuolo. Per Giunti, dopo la serie C vissuta a Macerata e la serie B assaporata a Perugia approdare alla serie A sarebbe un risultato inaspettato ma sicuramente meritato per le qualità umane e professionali che gli sportivi di Macerata ben conoscono.



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