Le Pro loco “a caccia” di cammini:
«Promuoviamo il turismo lento»
SVILUPPO - Assemblea provinciale a Matelica per fare il punto sulle nuove opportunità. Previsto anche un corso di formazione

Turismo lento legato ai cammini da fare a piedi, in bici o a cavallo lungo itinerari di interesse storico, culturale e naturalistico dell’Appennino e promozione delle strutture esistenti per il turismo all’aria aperta ed itinerante: è questa la “ricetta” delle Pro Loco che si sono riunite ieri a Matelica, nella sala Boldrini di palazzo Ottoni, per la loro assemblea provinciale.
«Vogliamo creare una rete di percorsi in cui le Pro loco siano protagoniste, inserendo gli itinerari nel sito dell’Unione nazionale delle Pro loco italiane, per promuovere ancora di più il turismo sul nostro territorio, in questo momento di difficoltà». Parola di Sergio Giorgi, presidente provinciale dell’Unpli di Macerata, che ieri ha chiamato a raccolta i presidenti delle Pro Loco del maceratese, riuniti in assemblea. «E’ stata presentata la scheda pilota sui Cammini italiani, un progetto Unpli attivo da diversi anni, che permetterà alle Pro loco di proporre una serie di percorsi ed itinerari pedonali, ciclabili o da percorrere a cavallo, per dare vita ad un rete di collegamento – ha detto Giorgi – tra i punti di interesse culturale, storico e paesaggistico, da inserire nel sito Unpli, che propone già diversi itinerari a livello nazionale di particolare importanza, tra cui “Da Francesco a Francesco”, la corsa amatoriale da Roma ad Assisi, che ogni anno si rinnova». La prossima sfida è anche quella di promuovere aree di sosta, aree camper e campeggi, da inserire anche tramite un’applicazione per cellulari, legata al turismo itinerante. L’incontro è stata anche l’occasione per approfondire, con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato, alcune tematiche legate al terzo settore, come la nuova normativa, che interessa anche le Pro loco. Inizierà presto un percorso formativo per le Pro loco, su aspetti specifici. Sono stati eletti anche due nuovi componenti nel direttivo provinciale Unpli, Fabiola Anselmi presidente della Pro loco di Monte San Martino come componente del consiglio di amministrazione e Simone Massaccesi, presidente della Pro loco di Cingoli, come componente del collegio dei revisori dei conti.
…certo che se saranno, questi cammini, come quello dei “Cittadini in cammino” del Pd, di sicuro saranno lenti, ma proprio moooolto lenti!! gv
Romagnoli, ogni giorno nascono liste nuove che si rifanno ai valori morali di qualcosa e qualcuno e che vanno raccattando tutte le forze moderate che vanno da destra a sinistra, dall’ateo al credente. Qualcuna più specificatamente dice di essere aperta a chi non si riconosce praticamente in questo e in quello che in detto caso anche fossero diversi, entrando nella lista non si sarebbe mai sicuri di aver fatto la scelta giusta visto anche che di solito i proponenti sono già apparsi nei partiti più vari o nelle liste più misteriose. Ieri leggendo un articolo su Ciarapica dato da un avversario come prossimo presentarsi a governatore delle Marche. Ciarapica ha smentito dicendo che anche volendo non avrebbe una lista a sostenerlo. Allora c’è da chiedersi che se è sindaco qualche lista o partito secco lo avrà sospinto verso ” l’aurea meta “. Forse non c’è già più dissolta dai primi dissapori? O forse un po’ ce n’ è ancora e allora basta che si richiami a quanto sopra si ricostituisce o si rinforza. Anche per le Europee si stanno dando da fare in molti a creare tutte queste liste che tolti quei pochissimi partiti che per fortuna conservano ancora il nome seppur dopo averne cambiati formalmente disegno e dicitura da mettere sulla tessera e anche se il contenuto è completamente peggiorato dalla formazione ( non si registrano a tutt’oggi miglioramenti in nessuna forza politica nel cambiamento di qualcosa e di qualcuno dalla fondazione della Repubblica Italiana ) rimane comunque un colore, un acronimo, un nomignolo che perlomeno li distinguono, Certo all’interno ci sono sempre molte correnti che trasmigrano i componenti non da un Continente all’altro, come ci si auspicherebbe fuggenti per guerre e fame, ma più semplicemente per mero opportunismo da un sediolo all’altro e se si ha la fortuna di imbattersi nel mai indomito Grande B. con possibilità di carriera e folli guadagn maga più in là. Romagnoli, c’è molta confusione, poi per me è ancora più accentuata da quando dire centro destra e non al centro della destra mi si parla di due situazioni geometriche le quali composte da un centro e da una destra mi danno una semplice piazza posizionata rispetto a qualcosa che avrà nell’altra angolatura o sfaccettatura, davanti o dietro , di lato o all’opposizione ( qui niente riferimenti politici ) , un’altra semplicissima piazza. Romagnoli, prima di dare il tuo voto, informati, fai delle ricerche, chiedi documenti, curriculum, sul passato presente e soprattutto sul futuro ( ci si può avvicinare dopo attenta osservazione con una percentuale di precisione del 99,9%, purtroppo anche nel calcolo infinitesimale l’errore è possibile. Se ti vuoi orientare a destra, studiati bene chi vuoi votare perché senza saperlo ci puoi trovare anche Carancini che pentito, in lacrime con le vesti stracciate, in ginocchio strusciante e senza scarpe continuamene colpito con una frusta di gatto a sette code da un suo “ fido “ facilmente riconoscibile dalla coda scodinzolante e dall’espressione beata di chi finalmente può dire o meglio dare la sua.