Cinquant’anni di Avis
donati alla biblioteca
CINGOLI - Il comitato locale dell'associazione ha consegnato al direttore degli istituti culturali del comune, Luca Pernici, il materiale raccolto dal 1968 al 2018. La vice presidente Floriana Crescimbeni: «Negli ultimi 12 mesi ben 587 donazioni»

La consegna del materiale relativo ai 50 anni di Avis Cingoli alla biblioteca comunale. Da sinistra Giovanni Sbergamo, Sabrina Nocelli, Martina Coppari, Floriana Crescimbeni, Luca Pernici, Piero Alfei e Gastone Corti
L’Avis dona la sua storia alla biblioteca: è stato consegnato questa settimana tutto il materiale raccolto dall’Avis Cingoli per raccontare i suoi primi 50 anni di vita. Sarà la biblioteca comunale, gestita dal direttore Luca Pernici, a custodire l’hard disk dove si sono convertiti e memorizzati dati e foto risalenti agli anni dal 1968 al 2018. E’ possibile trovare l’elenco di tutti i documenti, i verbali del direttivo Avis, degli incontri, le fotografie, la rassegna stampa, i filmati e tutto quanto non è stato inserito nel volume pubblicato gli scorsi mesi per celebrare lo speciale anniversario dell’associazione. Alla consegna presenti, oltre al direttore Pernici, i vice presidenti Avis, Floriana Crescimbeni e Gastone Corti, l’equipe di lavoro composta da Piero Alfei, Sabrina Nocelli e Giovanni Sbergamo, l’assessore alla Cultura, Martina Coppari. La stessa copia sarà donata all’archivio ecclesiastico custodito nella Collegiata di Sant’Esuperanzio. «Il percorso però non si ferma qui – precisa Piero Alfei – infatti sarà da ora creata una cartella dove mettere il materiale futuro, diviso per anni, per continuare la raccolta in modo più facile e di immediato utilizzo in previsione di altre eventuali pubblicazioni».
«La biblioteca è luogo di conservazione fondi antichi e della memoria locale cingolana – sottolinea Pernici – attraverso uomini e associazioni. Quella dell’Avis è una delle più importanti e numerose, quindi accettiamo con piacere e interesse il dono». «A me ha fatto scuola don Adriano – ricorda Sbergamo – e lui ci diceva sempre di scrivere e mettere da parte. Ecco, in questi tempi particolari, dobbiamo fissare queste storie che cominciano a essere lunghe e importanti, così da conservare la memoria».
La consegna ha rappresentato anche il momento della divulgazione di importanti dati relativi all’anno passato. Come sottolineato dalla vice Crescimbeni, l’Avis Cingoli ha raccolto ben 587 donazioni: un record assoluto per il territorio comunale. Un successo accompagnato anche da un buon aumento del numero dei donatori, tra cui molti giovani.
(Leo. Gi.)