Distretto turistico, Rossi attacca:
«Perché Civitanova è rimasta fuori?»
IL CONSIGLIERE comunale punta il dito contro la scelta di restare fuori dal progetto Mama marca maceratese: «Forse la Gabellieri pensa di essere più brava della Monteverde? Se si ha l'ambizione di essere una grande città bisogna fare squadra»
«Civitanova non fa parte del distretto turistico della provincia di Macerata? Perché?». La domanda se la pone il consigliere Pier Paolo Rossi che sottolinea l’estraneità del comune di Civitanova al progetto “Mama Marca maceratese” di cui fanno parte 51 comuni su 55 della nostra provincia. Il progetto è una rete di comuni che assieme promuovono strategie di promozione e conoscenza turistica del territorio, ma di Civitanova non c’è traccia. E chiede le motivazioni di questa esclusione all’assessore Maika Gabellieri Pier Paolo Rossi. «Tutta la provincia fa squadra e Civitanova rimane per conto suo – dice Rossi – si perde un’occasione importante, la nostra città non è mai stata a vocazione turistica e l’unico modo per promuoverla è assolutamente fare rete con le altre cittadine di mare e soprattutto con i paesi ed i borghi dell’entroterra. Nel contempo fare squadra serve per ricostruire il senso di comunità e solidarietà dopo il terremoto. E con queste premesse proprio non si capisce perché il comune più popoloso della provincia non ne faccia parte. Forse la Gabellieri pensa di essere più brava e capace della Monteverde da non aver bisogno del sistema di promozione in rete? Se si ha l’ambizione di essere una grande città bisogna fare squadra e non avere l’arroganza di essere sempre i primi della classe e non avere bisogno di nessuno. Aspettiamo di avere delle risposte».

Rossi ha ragione
Bravo Pier Paolo. Era ora che venisse fatto un intervento forte sull’operato della Gabellieri non nuova a rendere assente Civitanova anche a manifestazioni a che hanno il turismo e suo incremento nello scopo. Finora è stata solo la minoranza nella maggioranza a far notare più volte questa incongruenza a cui una volta si è unito anche Silenzi per una manifestazione a Foligno. Vorresti una risposta dall’assessore e dal sindaco no? Bene ha fatto Ghio nell’altro articolo a mettere in chiaro che la sicurezza come ripete da tempo un “ anonimo ma non troppo “ commentatore “ seriale “ su CM si deve solo ed esclusivamente al nuovo questore e relative forze dell’ordine. Anche l’intervento sull’ospedale unico e relativo comportamento del sindaco merita una menzione.
Rossi non ha torto.