«Ricostruzione a rischio paralisi,
totale tracollo gestionale»
SISMA – Forza Italia interviene sul mancato rinnovo dei contratti. «Lacune e pressappochismo di Regione e Governo»
Negli uffici speciali della ricostruzione ci sono 113 dipendenti in meno: «Doloroso rimarcare le lacune e il pressapochismo di Governo e Regione. Totale tracollo gestionale, ora c’è il rischio di paralisi per la ricostruzione». A dirlo sono il senatore di Forza Italia Andrea Cangini, il commissario regionale di Forza Italia, Marcello Fiori, il capogruppo regionale di FI, Jessica Marcozzi. Ieri l’assessore regionale Angelo Sciapichetti aveva lamentato la situazione parlando di un problema nato dal ritardo con cui era stata approvata la Finanziaria. A replicargli il senatore leghista, Paolo Arrigoni che aveva detto che il governo non può fare miracoli per sopperire «a due anni di nulla del Pd». Oggi è Forza Italia a intervenire sull’argomento. «Doloroso rimarcare le lacune e il pressappochismo di Governo e Regione quando pesano come macigni sulle spalle dei nostri concittadini terremotati – si legge in una nota –. Ma purtroppo lo avevamo detto, avevamo lanciato l’allarme. I tempi di approvazione della Finanziaria hanno impedito la fondamentale prosecuzione di rapporti di lavoro per 113 dipendenti negli Uffici speciali per la ricostruzione (ne restano dunque operativi solo 75), una ricostruzione mai partita veramente anche a causa della sonnolenza della Regione». Secondo gli esponenti di Forza Italia «ora ci troviamo costretti ad affrontare il rischio paralisi. Il Governo non solo ha inserito nella Finanziaria poco o nulla per i terremotati delle Marche ma con il ritardo nella sua approvazione è riuscito addirittura a ingessare ancor di più una ricostruzione paralizzata dalla burocrazia e dalla miopia politica della Regione. Da mesi chiediamo la proroga dei contratti per evitare quello che, invece, oggi è accaduto. Una situazione di totale tracollo gestionale e di assoluto fallimento politico».
