Maltempo, 53 ore senza corrente:
l’odissea di 18 famiglie
CORRIDONIA - La testimonianza di Nadia Lattanzi, residente in contrada Castellano: «Dieci gradi nelle camere, gli alimenti nei congelatori rovinati, mia madre che è diabetica è stata costretta a tenere l'insulina in giardino»
«Siamo rimasti per oltre 50 ore senza corrente, mi sembra una cosa impossibile ma invece è realtà». In contrada Castellano a Corridonia, dalle 4 della notte fra domenica e lunedì fino a pochi minuti fa, è mancata l’energia elettrica. Una parte della frazione, 18 abitazioni che si trovano dopo i campi da tennis di Villa Fermani, ha vissuto una situazione inspiegabile, risolta solo dall’intervento di tecnici dell’Enel provenienti da fuori regione.
«Una squadra specializzata ha risolto il problema – racconta una delle residenti, Nadia Lattanzi – Dopo aver parlato per ore con i call center, operatori dislocati in tutta Italia che guardano un terminale e non sanno dirti altro che sanno che c’è un guasto, che c’è la segnalazione, ma che non sanno quando verrà risolto. Poi ieri abbiamo capito di essere alla fine della lista di tutte le emergenze di questi giorni e abbiamo contattato i carabinieri. Volevamo fare denuncia, ma ci hanno garantito che tutto sarebbe stato risolto entro breve». Un blackout iniziato dopo la nevicata e che ha scaturito disagi importanti. «Dieci gradi nelle camere, gli alimenti nei congelatori rovinati, l’allarme di casa andato in tilt dopo 25 ore, mia madre che è diabetica è stata costretta a tenere l’insulina in giardino e due bimbi piccoli impauriti e infreddoliti – racconta Nadia Lattanzi – Questa è quanto abbiamo vissuto per 53 ore e per fortuna abbiamo il caminetto in cucina, giusto per avere un po’ di tepore. Anche altre famiglie della zona hanno vissuto gli stessi disagi, il fatto paradossale è che la luce pubblica non è mai andata via – conclude – Non è possibile che nel 2018 possano avvenire situazioni del genere e che delle persone siano costrette e subire un tale disservizio».

