Il museo archeologico
riapre a due anni dal sisma
SAN SEVERINO - La cerimonia domenica alle 16,30 a Castello al Monte

Domenica alle 16,30 San Severino saluterà, alla presenza del sindaco Rosa Piermattei e del cardinale Edoardo Menichelli, la cerimonia di riapertura del museo archeologico “Giuseppe Moretti” di Castello al Monte, chiuso a seguito delle scosse di terremoto di due anni fa.
Interverranno alla cerimonia il professor Roberto Perna dell’università di Macerata e l’archeologo Tommaso Casci Ceccacci della Soprintendenza Archeologica, alle Belle Arti e al Paesaggio delle Marche. A seguire concerto di Santa Cecilia dell’Accademia Feronia e visita guidata alla raccolta a cura di Francesco Rapaccioni. Il museo archeologico “Giuseppe Moretti”, intitolato al noto archeologo settempedano che fu negli anni Trenta e Quaranta soprintendente di Roma e del Lazio, presenta un suggestivo percorso espositivo che comprende una sezione preistorica, che raccoglie manufatti litici e fittili della collezione Pascucci, e una sezione Picena, dove sono esposte alcune tombe provenienti dalla Necropoli di Pitino. In questa sezione sono esposti anche cippi funerari romani e materiali provenienti dall’antica città di Septempeda. Il museo accoglie anche la sezione “la Storia Toccata con Mano” in cui sono fedelmente ricostruiti, per dimensioni e materiali, ambienti di vita e materiali di età Picena e Romana. Qui torneranno ad essere attivati laboratori dedicati alle scolaresche e non solo.