Movimento 5 stelle:
Pierpaolo Iacopini dà l’addio
CIVITANOVA - Uno dei grillini della prima ora lascia fortemente critico nei confronti del decreto Genova: «Veramente inaccettabile tutto, la norma in sé, le parole ingannevoli con cui è stata difesa e il trattamento riservato ai pochi parlamentari che la contestavano»
Pierpaolo Iacopini lascia il Movimento 5 stelle. L’ormai ex grillino Iacopini è stato uno dei sostenitori della prima ora del movimento, già prima del 2012 quando partecipò per la prima volta alle elezioni amministrative di Civitanova. Iacopini, civitanovese, era l’esperto per il movimento delle questioni legate ad ambiente ed urbanistica e proprio per questi temi che gli sono cari ha deciso di abbandonare il movimento a seguito della lettura del così detto Decreto Genova. Iacopini infatti si è documentato e anche sulla base di alcune questioni poste sulla chat Whatsapp regionale del Movimento e rimaste senza risposta ha deciso di abbandonare i compagni di partito. «Tale scelta è scaturita a seguito del mio profondo dissenso con alcune norme contenute nel Decreto Genova in generale, ma soprattutto, in particolare, la norma riguardante la modifica delle regole di condono per l’isola di Ischia – ha sottolineato in un lungo post in cui spiega le ragioni del suo gesto – ho disapprovato e continuo a disapprovare completamente sia i contenuti di tale norma, sia le modalità con cui tale norma è stata giustificata in tv, giornali e social media, da parlamentari e ministri dell’attuale governo. La decisione è stata presa in maniera definitiva ed irrevocabile quando ho preso coscienza del trattamento riservato ai parlamentari che erano contrari a tale norma. Veramente inaccettabile tutto, la norma in sè, le parole ingannevoli con cui è stata difesa e il trattamento riservato ai pochi parlamentari, che pienamente nel giusto, contestavano tale norma».

Buongiorno!
Caro Pierpaolo, cerco di comprendere la tua scelta, ma mi è piuttosto difficile perché sai bene che il Governo non gode dei vantaggi tipici del “monocolore”, ma si trova nell’obbligata coesistenza con una formazione, la Lega, che è da sempre parte integrante del Sistema (l’unica forza “anti”, con tutti i suoi limiti e a mio modesto parere, sono soltanto i 5S). Comunque non esiste nessuno al mondo esente da critiche, per cui in Politica è d’obbligo ascoltare ogni voce per poi decidere unanimemente, il da farsi (si tratta di … Democrazia). Credi che De Falco non avesse le sue convinte opinioni? Sicuramente però non solo lui, per cui è indispensabile legiferare sempre per il ‘bene comune’. Molti italiani, legittimamente ma (secondo me) irresponsabilmente, hanno sprecato il proprio voto a favore di liste ‘civetta’, assecondando le speranze che il vecchio marciume aveva riposto nel “Rosatellum e ora ci ritroviamo nella difficile situazione anche a te ben nota Ti auguro comunque, visto che sei molto giovane, tanta fortuna; credo proprio che ne avrai (avrete) bisogno Un caro saluto.