Mozione sul consigliere straniero, Ciarapica:
«Io sindaco di tutti i civitanovesi»
«Lavoro per tutti i civitanovesi di tutte le nazionalità, Ghio e Rossi hanno tempo per i cavilli, mi fa piacere». Risponde così il sindaco Fabrizio Ciarapica alla mozione presentata dai consiglieri di opposizione Ghio e Rossi sull’istituzione della figura garante per gli stranieri. Un provvedimento già deliberato nel 2010 ma a cui non sono seguite le elezioni per la figura preposta all’integrazione. Il primo cittadino pur dichiarandosi d’accordo (la votò anche lui nel 2010 quella delibera) oggi sostiene che «in un momento delicato in cui molte famiglie hanno difficoltà reali, i Consiglieri comunali Ghio e Rossi, non si occupano dei civitanovesi bensì trovano il tempo per presentare una mozione a favore dell’introduzione in Consiglio comunale del consigliere straniero aggiunto». Per Ciarapica dunque, pur essendo a favore in astratto sottolinea come il suo compito sia «tutelare e fare sempre l’ interesse di tutti i civitanovesi -e aggiunge – mi fa piacere che Ghio e Rossi abbiano il tempo di sbirciare ogni singolo cavillo, io però utilizzo il mio tempo per risolvere i problemi legati a temi che stanno davvero a cuore a tutti: sicurezza, viabilità e i tanti problemi dei cittadini che ricevo ogni giorno. Mi stupisco però che solo oggi siano diventati i paladini degli immigrati e i suggeritori del senso di civiltà di questa Amministrazione e che non lo abbiano mai fatto nei cinque anni di governo del centrosinistra. Quindi oggi, chiedono l’applicazione di una delibera votata nel 2010, per l’attuazione di un regolamento che è nel cassetto da anni, un atto che ovviamente non mi vede contrario, visto che come ricordano i consiglieri l’ho votato. Ma vorrei ricordare ai consiglieri che è la democrazia stessa che consente la possibilità ai cittadini stranieri di candidarsi. Cosa accaduta nella precedente tornata elettorale: seppur non eletti -come molti altri- hanno partecipato in entrambi gli schieramenti. Per concludere, a Ghio e Rossi dico: siate voi, in qualità di Consiglieri Comunali, i rappresentanti e portavoce dei cittadini stranieri, mentre io continuerò a lavorare per rendere Civitanova una città sempre più sicura, vivibile e accogliente per tutti».
Mozione di Ghio e Rossi: «Elezioni per il consigliere straniero»

..mah..!!..i signori Ghio e Rossi, per trovare molti consiglieri stranieri aggiunti, dei quali lamentano la mancanza, basterebbe che si andassero a fare un giretto dalle parti della stazione ferroviaria di Civitanova, a qualsiasi ora, e troverebbero tutti gli stranieri aggiunti che vogliono, ed anche pieni di consigli, si si, e che consigli..!! gv
Mi sbaglierò, ma tra i motivi che hanno portato alla vittoria di Ciarapica a sindaco, l’ultimo è proprio quello che sarebbe diventato ( dice nell’articolo ) cittadino di tutti i civitanovesi stranieri compresi. Ma come sindaco, mi sembra che diverse stoccate gli sono arrivate dai suoi sodali più vicini, dalla sua maggioranza che lamentava di non essere ascoltata e che tutto veniva deciso in sala giunta. Se non riceve i suoi, non so quanti cittadini riceverà?