Mozione di Ghio e Rossi:
«Elezioni per il consigliere straniero»
CIVITANOVA - Dai banchi dell'opposizione arriva la richiesta di dare seguito a una delibera votata nel 2010 che fin qui nessuna giunta ha mai applicato. «Importante in un momento in cui è necessario attuare politiche di integrazione»
Una mozione per chiedere l’elezione del consigliere comunale straniero aggiunto. A presentarla sono stati i consiglieri comunali Stefano Ghio e Pierpaolo Rossi. Un documento nel quale chiedono al consiglio di indire le elezioni per la presenza del consigliere straniero. Una rappresentanza che è già prevista per il comune di Civitanova dal 2010 quando l’allora consiglio comunale votò all’unanimità la delibera. Ma nei fatti nè la giunta Mobili, nè quella Corvatta hanno mai dato seguito allo strumento normativo nato per favorire l’integrazione dei cittadini stranieri regolari sul territorio: «Nonostante io stesso avessi più volte sollecitato l’amministrazione Corvatta, la delibera non è mai stata applicata – spiega Pierpaolo Rossi -. Un’omissione che crediamo sia opportuno correggere soprattutto in un momento come l’attuale in cui, anche nel nostro Paese, di fronte alla necessità di attuare politiche di integrazione ed iniziative di solidarietà e di costruire nuovi legami comunitari sembrano prevalere, al contrario, l’irrazionale intolleranza con sempre più diffuse e frequenti manifestazioni di razzismo». Nel testo della mozione Rossi e Ghio ricordano come gli stranieri regolari a Civitanova siano 4.533, ovvero il 10% della popolazione suddivisi in 82 nazionalità di cui le più popolose sono cinesi, rumeni, pakistani, ucraini, bengalesi, albanesi e marocchini. Nel testo della mozione i due consiglieri ricordano anche come molti del voti favorevoli alla delibera con la quale si istituiva il consigliere comunale straniero aggiunto sono gli stessi di oggi. «All’atto di approvazione della delibera del 2010 – conclude Rossi – erano presenti in aula allora come oggi i consiglieri Pier Paolo Borroni e Fausto Troiani, oggi assessori, Simone Garbuglia, Marino Mercuri e Ghio, oggi consiglieri, e gli assessori Claudio Morresi oggi presidente del Consiglio, Fabrizio Ciarapica oggi sindaco, Ermanno Carassai oggi assessore e Sergio Marzetti oggi consigliere».
