L’Accademia riparte
con una mostra internazionale,
crescono le matricole
MACERATA - Abamc inaugura oggi “Facciamo finta di niente” dedicata all'artista serbo Mrdjan Bajic
Dopo un’affollata sessione dei test di ammissione, all’insegna di un trend sempre in forte crescita delle immatricolazioni, l’Accademia di Belle Arti di Macerata si prepara all’inizio ufficiale dell’attività didattica – previsto per l’8 ottobre – con un’intera settimana dedicata all’accoglienza delle nuove matricole, provenienti in prevalenza dalle regioni del centro e sud Italia. Tra le numerose novità dell’anno accademico, i bienni ordinamentali di appena approvati dal Miur che presentano una nuova e competitiva offerta formativa. Il trend di forte crescita investe trasversalmente tutti i Dipartimenti, a testimoniare quanto l’arte sia ancora un potentissimo strumento espressivo e di crescita, grazie alla molteplicità di linguaggi che la caratterizzano e agli stimoli emozionali che è in grado di produrre. Anche l’Irm – Istituto Restauro Marche, con sede a Montecassiano, è prossimo all’avvio, non appena saranno concluse le complesse fasi selettive degli aspiranti nuovi iscritti, che nei primi giorni di novembre inizieranno il prestigioso percorso quinquennale a ciclo unico abilitante alla professione di restauratore.
«Anche quest’anno – afferma il direttore Paola Taddei, – abbiamo voluto aprire la nuova sessione della didattica con un evento dedicato all’arte contemporanea, nella nostra consolidata Galleria Gaba.Mc. Si inaugurerà il 5 ottobre alle 18, la mostra personale curata da Antonello Tolve dal titolo “Facciamo finta di niente” dedicata a Mrdjan Bajic. Un artista serbo di fama internazionale, presente nella collezione permanente del Museo della Calcografia Nazionale a Roma, e che ha esposto nei più importanti musei europei d’arte moderna e contemporanea, tra cui Berlino, Vienna e Barcellona».

