Case di terra,
la storia in biblioteca
MACERATA - Giovedì dalle 15 nella sala Castiglioni della Mozzi Borgetti il quinto appuntamento alla scoperta di questo tipo di edifici che caratterizzano borgo Ficana

Ficana
Un percorso alla scoperta della casa in terra cruda. Una costruzione particolare che esiste anche a Macerata (nel quartiere di Borgo Ficana) ma che è comune in diverse parti d’Europa. Dopo la pausa estiva riprendono gli incontri del progetto “La terra è”. Un progetto per spiegare cosa sia, cosa sia stata e cosa possa essere la costruzione in terra cruda, un grande patrimonio da tutelare e valorizzare. Nelle vesti di coordinatrice l’architetto Anna Paola Conti. L’appuntamento con il quinto incontro sulla terra cruda, è per giovedì dalle 15 nella sala Castiglioni della biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata. L’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde introdurrà la presentazione dei libri “Il Paesaggio fragile. L’Italia vista dai margini” di Antonella Tarpino (Passaggi Einaudi 2016) e “Questa è la mia terra-immagini e racconti delle case di terra in Italia” di Marco Alberto Desogus, Giovanni Sacchetti e Maria Chiara Esposito (Tiligù 2012). Quest’ultimo incontro, in cui saranno presenti le autrici, indagherà i paesaggi marginali (e tra questi le case di terra), realtà che attraverso una “rivoluzione dello sguardo” possono essere strumento fecondo per disegnare un nuovo paesaggio. Il percorso “La terrà è” è ideato e realizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune, dall’Ecomuseo della case di terra Villa Ficana della rete Macerata Musei e dall’associazione internazionale Città della terra cruda, che vede coinvolti anche i comuni di Treia, Mogliano e Montegranaro.