Unicam, accordo internazionale
con l’università del Cile
CAMERINO - L'intesa, firmata dai rettori, ha l’obiettivo di promuovere lo scambio e la cooperazione con azioni volte a sviluppare progetti di natura accademica, scientifica e culturale di reciproca utilità
Il rettore Unicam Claudio Pettinari ed il rettore dell’università del Cile Ennio Vivaldi Véjar hanno firmato lo scorso mese di luglio un accordo di collaborazione istituzionale con l’obiettivo di promuovere lo scambio e la cooperazione tra le due Università, di attuare azioni volte a sviluppare congiuntamente progetti di natura accademica, scientifica e culturale di reciproca utilità, nell’adempimento dei rispettivi scopi istituzionali, nella convinzione che l’istituzione di tali progetti permetterà di aumentare la qualità della ricerca e della didattica. L’accordo, coordinato da Emanuele Tondi per Unicam e da Eduardo Vera Sobrino per Uchile, prevede la possibilità per studenti Unicam di lavorare e sviluppare tematiche di ricerca insieme a docenti di fama mondiale, sia nel campo della geologia che dell’ingegneria e dell’architettura, come G. Rodolfo Saragoni Huerta e Daniela Andrea Diaz Fuentes. L’accordo sarà rivolto alla gestione sostenibile delle risorse naturali e alla riduzione dei rischi naturali, in collaborazione con il programma per la riduzione dei rischi e dei disastri socio-naturali dell’Università del Cile, con sede a Santiago e diretto da Jaime Campos. La collaborazione tra i due Paesi, iniziata a Camerino con un incontro al quale ha partecipato il secondo Ssegretario dell’Ambasciata del Cile con delega alle relazioni internazionali Rodrigo Waghorn Gallegos, è proseguita con la visita di Emanuele Tondi al dipartimento di Geofisica dell’università di Santiago del Cile, dove ha tenuto un corso relativo alla sequenza sismica in Italia centrale del 2016-2017, nel quadro della tettonica attiva e sismicità dell’Appennino centro-meridionale. La conoscenza diretta e approfondita delle due realtà geologiche così come il confronto degli strumenti che i due Paesi utilizzano per la riduzione dei rischi naturali rappresenterà sicuramente un passo in avanti per la loro mitigazione. Gli incontri scientifici che verranno organizzati nell’ambito dell’accordo saranno integrati con escursioni sul campo a cui sono invitati colleghi e studenti delle due Università in modo da stabilire una collaborazione attiva tra le due realtà scientifiche, anche mediante tesi di laurea e di dottorato da svolgere in collaborazione e nei due Paesi.
