Il nuovo prefetto:
«Territorio ferito dopo il sisma,
la sfida è ripartire più solidi e forti»
MACERATA - Iolanda Rolli nel suo messaggio d'insediamento sottolinea che darà massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno e parla dell'importanta di prevenzione e contrasto ai reati che incidono negativamente sulla vita delle persone. «Dialogo e collaborazione con le istituzioni per accrescere il benessere in provincia»
«Massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno. Importanti prevenzione e contrasto alle illegalità. Arrivo in un territorio profondamente ferito dal terremoto, la sfida è ripartire più solidi e forti preservando in primo luogo l’incolumità delle persone e il ricco patrimonio artistico conosciuto in tutto il mondo». Il nuovo prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, tocca vari aspetti nel suo messaggio di insediamento. Si dice «sinceramente onorata» di assumere le funzioni di prefetto a Macerata e di essere consapevole di andare a svolgere l’incarico in una comunità «ricca di storia e di tradizioni, con un patrimonio culturale straordinario e con eccezionali ricchezze naturali» dice il prefetto Rolli. Che rivolge «un caloroso saluto ai rappresentanti degli enti locali, alle autorità civili, militari e religiose, alla magistratura, ai rappresentanti delle organizzazioni economiche e sindacali, della cultura e delle libere professioni, delle associazioni combattentistiche e d’arma, del volontariato e dello sport, nonché al mondo della scuola e dell’università, della sanità, della comunicazione e dell’informazione. Un riconoscente pensiero va alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, alle polizie locali e provinciali, per il qualificato impegno profuso quotidianamente a tutela della convivenza civile, della legalità e della sicurezza collettiva». Il prefetto dice inoltre di aver già avuto modo di conoscere la provincia «poiché ho trascorso più volte periodi di vacanza nella Regione e, in particolar modo nella provincia di Macerata. Ogni volta ho portato con me ricordi indelebili legati alla squisita accoglienza ed alla dolcezza dei panorami. Una terra splendida dove il paesaggio collinare diventa un tutt’uno con il mare. Ora torno su questo territorio profondamente ferito dalla violenta prepotenza del terremoto con un ruolo diverso – continua il prefetto –, di cui sento tutta la responsabilità, che intendo interpretare con il massimo impegno e dedizione, svolgendo un’azione propositiva e improntata al dialogo ed alla disponibilità a ricercare soluzioni condivise nelle vicende più complesse che stanno interessando Macerata e la sua Provincia. La sfida sarà nel ripartire più solidi e forti preservando, in primo luogo, l’incolumità delle persone oltre che il ricco patrimonio artistico conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Non mancherò di prestare la massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno. Un punto importante da cui muovere è quello della prevenzione e contrasto, alle illegalità e a qualsiasi forma di illeceità che vada ad incidere negativamente sulla vita delle persone e sull’andamento del sistema socioeconomico territoriale». Il prefetto assicura che le varie istituzioni del territorio e i sindaci potranno fare affidamento su lei e la prefettura. «Il mio auspicio è di mantenere e rafforzare con tutti loro un proficuo canale di dialogo e collaborazione volto a promuovere condizioni sempre più avanzate di benessere e prosperità della comunità provinciale. Con tali sentimenti inizio questa nuova esperienza certa della condivisione e della collaborazione di tutti per il perseguimento del bene comune nel territorio maceratese».
