Atac: il bilancio è ok,
utili per oltre 6 milioni
CIVITANOVA - Approvato il rendiconto 2017 della partecipata del Comune: ci sono anche i 5 milioni e 700 mila euro maturati dalla vendita di Gas Marca. Soddisfatto Belvederesi: «Senza considerare la cessione avremmo avuto un utile di 1 milione 126 mila euro, superiore agli anni precedenti»
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Chiuso il bilancio 2017 dell’Atac, il primo sotto la nuova guida di Massimo Belvederesi alla presidenza, utile di 6 milioni 180 mila euro. Approvato il rendiconto della società partecipata del comune di Civitanova che dopo la cessione di Gas Marca vede salire esponenzialmente il proprio utile. Ma anche estrapolando il dato della vendita il risultato finale è superiore all’anno precedente. Una soddisfazione che questa mattina è stata rimarcata dal presidente Belvederesi, da tutti i componenti del cda e anche dal sindaco Fabrizio Ciarapica e dall’assessore al bilancio Roberta Belletti.
«Il cda è stato nominato ad agosto del 2017 per cui siamo responsabili per la metà del bilancio, ma appena arrivati abbiamo comunque messo in atto un’inversione di rotta – ha detto Belvederesi – abbiamo chiuso con un utile di 6 milioni 180 mila che comprende sia la plus valenza generata dalla vendita di Gas marca che la minus valenza dovuta alla fusione delle farmacie. La cessione della municipalizzata del gas infatti ha prodotto 5 milioni 700mila euro di liquidità in più rispetto al bilancio finanziario ed economico di Atac, a cui però va sottratta la cifra di 470mila euro di costi prodotti dalla fusione delle farmacie. Al netto, senza queste operazioni, il bilancio sarebbe stato di 1 milione 250 mila euro». Una cifra superiore a quella del 2014 (115mila euro), del 2015 (141mila euro) e del 2016 che ha chiuso con 330 mila euro. Ad incidere sul risultato secondo Belvederesi sono stati una serie di fattori, anzitutto la riorganizzazione delle farmacie con l’accentramento degli acquisti, lo smaltimento del magazzino e la riduzione degli orari delle farmacie: «il servizio complessivamente non è peggiorato, abbiamo però considerato che i costi per lasciare aperto in quelle ore era di molto superiore alle entrate. Abbiamo spalmato la rotazione delle chiusure delle farmacie garantendo comunque un servizio e implementandone altri con i professionisti all’interno».
Rimane in perdita il settore dei trasporti, con una perdita comunque contenuta pari che ha permesso anche di recuperare 50mila euro. Infine Belvederesi ritorna sulla questione della vendita di Gas Marca, tema che tocca anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Intanto occorre ricordare che Gas Marca l’ha venduta Corvatta – dice il sindaco – noi abbiamo anticipato la vendita per una serie di ragioni economiche perchè se avessimo superato l’anno avremmo perso il diritto di destinazione degli utili, l’anticipazione era prevista dal contratto e anzi noi abbiamo inserito con una scrittura a parte le garanzie per i lavoratori. Nel contratto originario non c’era nulla sul mantenimento dell’occupazione attuale e delle sedi operative. Le abbiamo messe noi cercando anche di massimizzare e richiedendo anche una sponsorizzazione per il comune pari a 50mila euro che sarà investita per eventi e spettacoli». Per quanto riguarda le dimissioni di Ottavio Brini, vicepresidente dell’Atac condannato in primo grado per peculato il sindaco aggiunge: «rispetteremo la legge, quando la prefettura ci comunicherà cosa fare daremo seguito alla richiesta. Al momento non ci è arrivato ancora nulla».



