Liberazione di Civitanova,
l’omaggio della città
IL 29 GIUGNO 1944 la città venne liberata dall'oppressione nazifascista, il discorso dell'amministrazione. Domani appuntamento organizzato dall'Anpi a Santa Maria Apparente con video e mostra fotografica
Civitanova ricorda la liberazione della città. Domani ricorre l’anniversario della liberazione di Civitanova dall’invasione nazista avvenuta il 29 giugno del 1944. Una data che il Comune ricorda attraverso alcune riflessioni del sindaco Fabrizio Ciarapica e del presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi, riportate nei manifesti affissi in città. «In occasione del 74° anniversario della Liberazione di Civitanova – scrivono il sindaco e il presidente Morresi – la città vuole ricordare e rendere omaggio a quanti, cittadini e rappresentanti delle forze dell’ordine, hanno sacrificato la loro vita per difendere la patria, la nostra città e per conquistare la libertà. Tutti noi dobbiamo trarre insegnamento dal loro esempio, farne tesoro e tramandarlo di generazione in generazione, uniti da un comune impegno a combattere ogni forma di violenza, di sopraffazione e di oppressione. Giovani dal coraggio straordinario decisero di sacrificare la loro vita per donarne una migliore ai loro concittadini e, a distanza di 74 anni, a tutti noi che da allora non conosciamo oppressione – ha detto Morresi. Dobbiamo ogni giorno della nostra vita trarre un insegnamento da quel sacrificio, il più alto in assoluto, quello della vita umana, farne tesoro e tramandarlo di generazione in generazione». Per l’occasione l’Anpi ha organizzato un incontro previsto per domani sera alle 21,15 nel salone parrocchiale di Santa Maria Apparente. Sarà proiettato un video sulla Liberazione e sarà esposta, solo per la serata una mostra fotografica sui momenti più significativi dell’epoca. All’incontro sono stati invitati i parenti e i familiari dei cittadini deceduti a causa della guerra e di quelli feriti in battaglia.
