Il metal di Pino Scotto
infiamma la Terrazza dei popoli
FESTA DELLA MUSICA – L’icona dell’heavy rock ha appassionato i fan giunti a Macerata per il tradizionale appuntamento organizzato dai circoli Arci Duma e La Cantinetta

Pino Scotto
Pino Scotto porta il metal duro e puro alla Terrazza dei Popoli. E’ una festa della Musica all’insegna del rock quella che ieri sera ha infuocato la piazza dei giardini Diaz dove i circoli Arci La Cantinetta e Duma hanno organizzato la 23esima edizione della manifestazione che in contemporanea si svolgeva in tutta Europa. Ad aprire il concerto dell’atteso Scotto sono stati i due gruppi emergenti Aimed e Little Pieces of Marmalade. Grinta e talento per entrambe le formazioni già conosciute nel territorio per aver partecipato anche a contest importanti.
«E stato l’indimenticato Fabrizio Giustozzi a portare a Macerata questa festa 23 anni fa – ha ricordato il presidente di Arci Marche Massimiliano Bianchini –. Un evento fondamentale non solo per dare spazio alle band emergenti che propongono nuova musica ma anche per il suo forte valore partecipativo dato che l’organizzazione è affidata ai circoli. Proprio i circoli infatti hanno già ospitato i gruppi capendo il valore della loro proposta musicale e favorendo importanti momenti di aggregazione, socializzazione e interazione culturale». L’icona dell’heavy italiano, ha ripercorso la sua lunga storia di cantautore consacrato al rock dai tempi degli inossidabili successi dei Vanadium fino agli album più recenti con l’ultimo “Eye for an eye” uscito nel 2018. Non sono mancate le invettive su politica e società che hanno contribuito a rendere il 67enne rocker una tra le figure più carismatiche del panorama musicale italiano. Un concerto ruvido e appassionante che ha coinvolto e fatto ballare l’intera platea dove giovani e meno giovani si sono incontrati per celebrare il rock e la musica.


I Little pieces of marmalade