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Macerata, per l’arrivo dei bersaglieri
il tricolore addobba la città

SFILERANNO 500 persone durante la due giorni che nasce per la celebrazione del centenario della Prima guerra mondiale. Carmine Posa del comitato organizzatore: «Invitiamo la popolazione a esporre le bandiere e a fare festa con noi, partecipando alla rinascita, guardando al futuro e a tempi migliori»
mercoledì 13 giugno 2018 - Ore 18:07 - caricamento letture
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Un fiorire di bandiere tricolori in corso Cavour e corso Cairoli annunciano l’arrivo, sabato e domenica, del raduno regionale dei Bersaglieri a Macerata. 

Le bandiere in Corso Cairoli

Presentato questa mattina (anche il sindaco ha calzato il cappello con pennacchio per l’occasione) , l’evento nasce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale ed è organizzato dalla sezione dell’associazione nazionale bersaglieri (Anb) di Macerata, in collaborazione con altre associazioni e il patrocinio di Regione, Provincia e Comune. Presenti a illustrare il programma della due giorni anche il presidente della sezione Anb Mario Burchi di Macerata, Carmine Posa del comitato organizzatore e il presidente provinciale Anb Mario Mucci.

La scelta della data del 17 giugno 2018 scaturisce dalla ricorrenza di due avvenimenti: la costituzione del corpo dei Bersaglieri con regio brevetto del re Carlo Alberto di Savoia su proposta dell’allora capitano Alessandro La Marmora  che avvenne il 18 giugno 1836 e dalla celebrazione del primo centenario della seconda battaglia del Piave che portò alla fine della Grande Guerra nel giugno del 1918. Obiettivi della manifestazione che si svolgerà a Macerata: ricordare l’importanza del ruolo dei Bersaglieri nel corso della storia dell’Italia, diffondere tra coloro che vivono fuori dai confini regionali la conoscenza del nostro territorio con la sua cultura, le sue bellezze, i costumi e le tipicità e, oggi ancor di più, condividere anche sentimenti ed emozioni che scaturisco dall’animo di chi si trova a fronteggiare le “faglie”, senza dimenticare il passato ma con la voglia di ricostruire, in una parola solidarizzare con le popolazioni colpite dal sisma del 2016.

«Siamo orgogliosi di ospitare per la prima volta a Macerata il Raduno regionale dei Bersaglieri . – ha detto il sindaco Romano Carancini – . Abbiamo accolto la proposta a braccia aperte, con spirito gioioso che deriva dall’interpretazione di un grande affetto verso i bersaglieri. Sarà una grande festa e i maceratesi, adulti e bambini, accoglieranno i bersaglieri con spirito di condivisione generazionale, da sempre un corpo portatore di sani valori e con un grande attaccamento al senso di patria». Posa ha aggiunto che «nonostante siano passati molti anni da quel lontano 18 giugno 1836, l’entusiasmo che da sempre ha animato ed anima i bersaglieri è rimasto immutato e continua a spronare uno dei corpi più amati e stimati al mondo e che non ha mancato di suscitare ammirazione anche tra le fila degli eserciti stranieri. Celebre la frase del comandante dell’armata italo-tedesca Rommel, che in Africa settentrionale disse “Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco”. Quella dei bersaglieri è una storia fatta di pagine esaltanti e talvolta tragiche, ma tutte gloriose per l’ardimento e la dedizione di quanti operarono per il bene dell’Italia sacrificando la propria vita. In occasione del raduno regionale invitiamo la popolazione alla collaborazione addobbando con bandiere tricolori le case e le vetrine e a fare festa con noi, partecipando alla rinascita, guardando al futuro e a tempi migliori». In totale i bersaglieri in provincia sono «260, in tutte le Marche oltre mille – spiega Mario Burchi -. Il raduno regionale vedrà sfilare a Macerata 500 persone. Sono numeri importanti, se si considera che il servizio di leva è stato abolito. La sfilata di domenica vedrà in prima linea i rappresentanti delle associazioni d’arma, le crocerossine, i templari, il gruppo con le divise d’epoca, i ciclisti e poi i bersaglieri normali».

Il programma delle due giornate:

Sabato 16 giugno
Ore 10 Biblioteca Mozzi Borgetti – Convegno su “I Bersaglieri nelle Marche durante la 1a guerra Mondiale” a cura del docente Angelo Ventrone, del generale Massimo Coltrinari e dell’avvocato Paolo Serafini.
Ore 14,30 Teatro società Filarmonica – Incontro con Dirigenti Nazionali, Interregionali, Regionali, Provinciali e Sezionali
Ore 17 – Alzabandiera al Monumento ai Caduti e deposizione di una corona
Ore 17,30 cortile Palazzo Ciccolini – Scoprimento di una stele con targa – “In ricordo del 1° centenario dalla fine I^ Guerra Mondiale e del I° Raduno Regionale Bersaglieri a Macerata”. A seguire sarà effettuata la consegna simbolica dei medaglieri Nazionale e Regionale al Sindaco.
Ore 21,30 Piazza della Libertà – Concerto di una Fanfara Bersaglieri in Piazza della Libertà.

Domenica 17 giugno 2018
Ore 8,15 – Sveglia della Città al suono delle tre fanfare delle Marche (piazze Garibaldi, Nazario Sauro e Vittorio Veneto)
Ore 9,15 piazza della Libertà – Ammassamento. A seguire – Onore ai Gonfaloni, Medaglieri. Labari, Autorità Bersaglieri
Ore 9,45 piazza della Libertà Santa Messa officiata dal Vescovo di macerata Nazzareno Marconi
A seguire interventi celebrativi e saluto delle Autorità
Ore 11,30 – Sfilata per le vie cittadine sfilano tutti i componenti delle Associazioni, i Bersaglieri –partendo da Piazza della Libertà – corso Matteotti, via Garibaldi, – corso Cavour – via Morbiducci e i bersaglieri arrivano di corsa ai Giardini Diaz . Le fanfare chiuderanno con musiche davanti il palco delle Autorità

Arrivano i bersaglieri A Macerata il raduno regionale



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