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Stroncata da una malattia,
muore a 19 anni

MATELICA - La vittima è Lucia Bagnarelli, domani la camera ardente in ospedale. Il funerale domenica alle 16,30 nella chiesa Regina Pacis. Frequentava il quinto anno dell'Ipsia Pocognoni, il preside: «E' stato un fulmine a ciel sereno. Nonostante la malattia si stava preparando agli esami con grande tenacia»
venerdì 8 giugno 2018 - Ore 17:41 - caricamento letture
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Lucia Bagnarelli

 

Stroncata da una malattia a 19 anni. Matelica piange la morte di Lucia Bagnarelli, studentessa al quinto anno delle superiori (frequentava l’Ipsia Pocognoni, indirizzo odontotecnico). Il suo cuore ha cessato di battere stamattina all’ospedale di Milano dove era ricoverata da qualche giorno. Era in attesa di un trapianto, ma la situazione è peggiorata rapidamente fino a che il suo fisico non ha retto. Lascia la mamma Lolita, il papà Stefano e il fidanzato Alessandro, oltre a parenti e amici. Viveva nel quartiere Zefiro. Stamattina a scuola si sono riuniti compagni, docenti, personale per ricordarla. Un lungo applauso e la preghiera affidata a don Gabriele Trombetti. Nessuno se lo sarebbe aspettato, erano pronti a salutare l’ultimo giorno di scuola con una festa e farsi un “in bocca al lupo” per gli esami di Stato. Hanno dovuto fare i conti con una tragedia che ha lasciato sotto choc tutta la città. Lucia era attaccata alla vita talmente tanto che non avrebbe mai rinunciato al diploma. Quest’estate avrebbe dovuto sostenere gli esami e con l’istituto avevano attivato un progetto di educazione domiciliare: erano gli insegnanti ad andare a casa sua per le lezioni, quando lei non poteva andare in classe. «Una notizia che ci ha lasciato tutti esterrefatti – commenta il preside dell’Ipsia Oliviero Strona – è stato un fulmine a ciel sereno. Stamattina ci siamo riuniti tutti per ricordare questa ragazza che si stava preparando con tenacia e attaccamento alla vita agli esami di Stato. I ragazzi le hanno tributato un lunghissimo applauso. Non possiamo che essere vicini alla famiglia».  Voglia di non mollare confermata anche dal vicepreside Matteo Calafiore. «Aveva una grande caparbietà nonostante la malattia – aggiunge il professore – voleva continuare a fare una vita normale e ci teneva tantissimo a prendere il diploma, a mantenere i rapporti con i suoi professori e compagni di classe». Il feretro arriverà a Matelica domani pomeriggio, dove in ospedale sarà allestita la camera ardente, a cura delle onoranze funebri Beniani. In segno di rispetto, è stato rinviato l’evento “Spring On”, previsto per domani e organizzato dall’associazione commercianti “MatalicaNoi” e dalla Proloco. Domenica l’ultimo saluto, alle 16,30 nella chiesa Regina Pacis.

(aggiornamento delle 18,15)



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