Corsa alla Spada, vince Sossanta
Il palio torna a Di Mezzo (foto)
CAMERINO - Marco Francucci, 21enne atleta del Cus e studente universitario, ha tagliato per primo il traguardo della 37esima edizione. Poco prima era stata Elena Paggi per Muralto a vincere la Staffetta rosa
di Monia Orazi
Nuova vittoria per Sossanta alla trentasettesima edizione della Corsa alla Spada e Palio. Matteo Francucci 21enne atleta del Cus Camerino e studente universitario in chimica e tecnologia farmaceutiche ha tagliato per primo il traguardo, seguito da Francesco Viti di Muralto ed Andrea Grelloni per Di Mezzo. Poco prima era stata Elena Paggi per Muralto a vincere la Staffetta rosa. Il palio è andato a Di Mezzo che ha piazzato più atleti nelle prime posizioni. «È stata un’emozione immensa non me lo aspettavo – ha detto Francucci – è stato un anno durissimo e pieno di sacrifici, forma fisica difficile. Sia nella cattiva, che nella buona sorte bisogna correre. Questa è una bellissima spada».
Matteo Francucci abita con la famiglia a Castelraimondo, compreso nel terziero di Sossanta. Il via alla gara con lo squillo delle chiarine alle 18.08 subito dopo la staffetta rosa. Sulle prime lungo viale Leopardi hanno dominato in quattro: Giovannini, lo stesso Francucci, Vastano e Pennesi. Poi dopo Largo et poi si more è iniziata la parte più dura la lunga salita sino a piazzale della Vittoria dove ad attendere i vincitori c’era la corte ducale, con i signori Da Varano impersonati da Giorgio Paganelli, vigile del fuoco del locale distaccamento, e dalla moglie Lucia Jajani. Lungo la salita Francucci ha distaccato gli altri arrivando al traguardo per primo. A seguire tutti gli altri, subito raggiunti dai volontari della Croce Rossa che li hanno aiutati a riprendersi dalla durissima fatica. Si sono poi esibiti i tamburini ed i musici prima delle premiazioni davanti ai signori Da Varano. Soddisfazione per la perfetta riuscita della manifestazione è stata espressa da Sandra Gentili presidente della rievocazione storica e dal vicesindaco Roberto Lucarelli. I festeggiamenti continuano nelle taverne.















