Battibecco in Consiglio,
l’opposizione lascia l’aula

CAMERINO - Nel mirino dei consiglieri la convenzione per la scuola della parrocchia di San Venanzio. Per l'opposizione l'atto non è completo, in quanto non viene indicata la proprietà del Comune. Atto legittimo per la maggioranza

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Si sono alzati per protesta e se ne sono andati i consiglieri comunali di opposizione dal consiglio comunale di oggi pomeriggio a Camerino. E’ accaduto dopo circa due ore di inizio dell’assise cittadina, nella sala riunioni del Contram. Fabio Trojani, Marco Fanelli e Andrea Caprodossi al momento di votare la convenzione tra il Comune e la parrocchia di San Venanzio, hanno fatto notare che nell’atto non era indicato che il terreno dove sorgerà, a Fonte San Venanzio sotto San Paolo, è di proprietà del Comune. «Chiediamo cinque minuti di pausa perchè nell’atto manca il richiamo alla convenzione, non si dice che l’area è di proprietà del Comune – ha detto Fabio Trojani capogruppo di minoranza – un atto deve essere correttamente motivato e completo, andiamo a votare un documento dove non è assodato che la zona sia di proprietà del Comune, ma viene individuata all’interno del piano di lottizzazione, manca la programmazione e la pianificazione». Ha chiarito la vicenda il segretario generale Angelo Montaruli che «non è indicata la tempistica, ma i reciproci rapporti tra Comune e parrocchia», specificando la piena regolarità dell’atto. «Con le donazioni avete qualche problema – ha ironizzato il sindaco Pasqui – vi siete astenuti. Questo atto è legittimo, invito i consiglieri ad impugnarlo, se tale non è. Si tratta della scuola Maria Ausiliatrice, ogni volta che si parla di questa scuola si alza un polverone. Invito i consiglieri che sono usciti ad impugnarlo, dovevano stare dentro e votarlo, perchè si tratta di un risultato importantissimo per la comunità». Ha risposto Trojani: «Mi sento offeso, mi avete insultato come tecnico, gli atti sulle donazioni hanno sempre qualche problema. L’area di Vallicelle per la Croce Rossa non era di misura sufficiente, la precedente convenzione per la scuola Maria Ausiliatrice era un pasticcio terribile sotto il profilo tecnico, tanto che è stata modificata. Quando noi facciamo proposte e vogliamo collaborare il sindaco si picca e lancia battutine, non parteciperemo a questa votazione».

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Il sindaco Pasqui nel corso del consiglio di oggi

Ad aprire la discussione sul punto era stato il sindaco Gianluca Pasqui: «La precedente collocazione della scuola aveva generato dissapori e contrarietà, l’area del quartiere Montagnano era in linea con la normativa, non sarebbe stato tolto il verde, salvo la zona dell’anfiteatro. C’è stata una raccolta di firme, parte della popolazione non era d’accordo con la collocazione, ma la posizione dell’amministrazione è rimasta la stessa – ha proseguito il sindaco – il parroco don Marco Gentilucci ci ha chiesto di trovare una nuova area, è stata individuata l’area di Fonte San Venanzio, mi dispiace per gli abitanti di Montagnano perchè perdono un servizio importante ed il verde sarebbe rimasto tale. C’è soddisfazione nel vedere che in una zona dove ci sono solo case, arriva un servizio importante come la scuola, ci saranno anche l’oratorio, uno spazio verde, un campetto da calcetto e basket. Ci sarà una scuola di ultima generazione con il tetto green». Per Montagnano è stato dato l’incarico per un progetto di miglioramento della zona verde.

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«Questa vicenda si è chiusa per il meglio, come la favola del libro Cuore – ha concluso Pasqui – sono molto contento che sia sorto un comitato che ha adottato l’area verde, mi auguro che sorgano in tutti i quartieri». Ha subito risposto il consigliere di opposizione Marco Fanelli: «Da questa vicenda dovremmo imparare che le decisioni vanno prima condivise con la comunità, ora chiedo di passare dalle parole ai fatti, se serve occorre realizzare una variante urbanistica per riconoscere ufficialmente quella zona come area verde. Non possiamo vedere i documenti del protocollo informatico, lo fate per nascondere le cose e creare disagio». Il dibattito è proseguito con il vicesindaco Roberto Lucarelli che ha aggiunto come l’area di Montagnano «sino a ieri era l’unica possibilità, perchè quella di Fonte San Venanzio era privata e si è concretizzata grazie alla disponibilità dei quattro lottizzanti, che hanno anticipato il passaggio di quest’area di tipologia F al Comune». Sul punto è intervenuta Cristina Petrelli, presidente del comitato di Montagnano, la quale ha ricordato che nell’incontro del 4 gennaio con il sindaco, erano state individuate almeno altre due aree dove poter localizzare la scuola. L’opposizione si è alzata e non ha votato il punto, che è passato senza nessuna integrazione. Respinta la mozione del gruppo di minoranza Comunità e territorio sull’utilizzo del parcheggio meccanizzato come deposito temporaneo per i mobili di chi sta riparando la propria casa inagibile. Approvato il rendiconto di gestione 2017 con un avanzo di amministrazione di 615mila euro, con il voto contrario dell’opposizione. Discussa anche una variazione al bilancio di previsione, per una serie di opere legate al terremoto. Per effetto del sisma le entrate sono schizzate dai 9 milioni del 2015 ai 34 milioni di euro del 2017. Il consiglio si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo dell’ex sindaco Dario Conti, scomparso di recente e con gli auguri all’assessore comunale Erika Cervelli, diventata oggi mamma per la terza volta, della piccola Ludovica. Lorenzo Guarnieri di Porto San Giorgio è il nuovo revisore dei conti, estratto dalla Prefettura.

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