Oltre 200 (226) infortuni sul lavoro e un morto nei primi 3 mesi del 2018 nel Maceratese. Sono i dati emersi dallo studio fatto dal Dipartimento sicurezza sul lavoro di Cgil, Cisl e Uil (composto da Giancarlo Collina, Sergio Ionni, Guido Bianchini) in occasione del Primo maggio in base ai dati dell’Inail. Complessivamente a livello nazionale, nel primo trimestre 2018 sono stati denunciati 212 morti sul lavoro 2 in più rispetto all’anno precedente.
A livello regionale, nel periodo in esame, 1°trimestre 2018, sono stati 4 tutti nella gestione industria e servizi. I settori interessarti con un infortunio mortale ciascuno sono stati: trasporti e magazzini, noleggio servizi e non determinato. Le provincie interessate, con un caso ciascuna, sono state oltre a Macerata, Ascoli, Pesaro Urbino e Fermo. Tre lavoratori morti sono italiani ed uno extra Ue esclusivamente uomini. Circa le classi di età: un vaso nella fascia 25/29 anni, due in quella 55/59 anni e uno in quella 60/64 anni. Sono state denunciate all’Inail casi di cui 1091 maschi e 542 femmine; 1319 casi nella gestione industria e servizi, 295 in agricoltura e 19 nello Stato. Sono 1028 i casi di cittadini italiani, 36 di quelli Ue e 69 extra Ue.
REGIONE MARCHE I DATI SUGLI INFORTUNI
| Province |
1°Trimestre 2018 |
| Ancona |
272 |
| Ascoli Piceno |
298 |
| Fermo |
412 |
| Macerata |
226 |
| Pesaro Urbino |
425 |
| Totale |
1633 |
I dati sulle principali malattie professionali denotano:Tumori 25; Psicosociali 3; Sistema Nervoso 303; Sistema Oculare 3; Sistema Apofisi 93; Sistema Circolatorio 1; Sistema Respiratorio 27; Sistema Digerente 2; Sistema Cutaneo 3; Sistema Osto muscolare 947. Secondo l’Osservatorio Infortuni sul Lavoro di Bologna, che rileva quotidianamente i dato, dal 1° gennaio al 26 Aprile 2018 ci sono stati 208 morti sui luoghi di lavoro in Italia. Esclusi da questo conteggio morti itinere. Oltre 25 sono state le morti sul lavoro nei primi 10 giorni di aprile. Nelle Marche gli infortuni mortali registrati sono stati 5: Ancona (0) Macerata (1), Fermo (0), Pesaro-Urbino (0), Ascoli Piceno (4) «Evidenziamo come Cgil, Cisl e Uil nazionali – fa notare il Dipartimento – hanno deciso di dedicare le manifestazioni del 1° maggio al tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La tutela delle condizioni di lavoro, il rispetto dell’ambiente, uno sviluppo industriale ecosostenibile sono da sempre obiettivi prioritari.
Il Dipartimento ricorda come quest’anno ricorre il decennale dell’entrata in vigore del decreto legislativo 81/2008, una ricorrenza difficile visti i tragici eventi di questi giorni, dove a seguito di alcuni e ripetuti episodi mortali plurimi, accaduti nel mese di aprile, il ministro Poletti ha convocato istituzioni e parti sociali per definire azioni concrete alfine di mettere fine a questa strage. A nostro avviso non servono nuove leggi, basta una buona manutenzione ed applicazione dell’esistente emanando anche i circa 20 decreti attuativi mancanti. Gli infortuni mortali non possono essere solo imputati alla ripresa produttiva, ai mancati investimenti, alla implementazione delle forme di lavoro flessibili ed a termine, ai cosiddetti contratti pirata sotto l’occhio dell’Ispettorato del lavoro, ma ad una sicura mancanza di volontà politica ed imprenditoriale nell’applicazione delle norme. E’ quindi importante implementare le azioni di promozione nelle scuole ma anche lavorare sulla cultura d’impresa dove spesso la sicurezza è vista come un costo da by passare specie per le assunzioni a termine e in flessibilità. La sicurezza e la sua formazione sono un investimento non un costo. Positivo è il giudizio sulla previsione d’assunzione di 150 nuovi ispettori annunciata dal Ministro poiché risponde ad azioni mirate in settori e lavorazioni più a rischio, a partire dagli appalti, specie nella cosiddetta area cratere delle nostre zone».
REGIONE MARCHE: DENUNCE DI INFORTUNI MORTALI
| 1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| 3 |
4 |
| Gestione |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Industria e servizi |
3 |
4 |
| Agricoltura |
0 |
0 |
| Stato |
0 |
0 |
| Totale |
3 |
4 |
| Settori |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Trasporti e magazzinaggio |
0 |
2 |
| Metalli |
0 |
1 |
| Non determinato |
2 |
1 |
| Totale |
2 |
4 |
| Province |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Ancona |
0 |
0 |
| Ascoli Piceno |
0 |
1 |
| Fermo |
0 |
1 |
| Macerata |
0 |
1 |
| Pesaro Urbino |
3 |
1 |
| Totale |
3 |
4 |
| Nazionalità |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Italia |
3 |
3 |
| U.E. |
0 |
0 |
| Extra U.E. |
0 |
1 |
| Non determinato |
0 |
0 |
| Totale |
3 |
4 |
| Differenze di genere |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Femmine |
0 |
0 |
| Maschi |
3 |
3 |
| Totale |
3 |
4 |
| Classe età |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| 25-29 anni |
0 |
1 |
| 55-59 anni |
0 |
2 |
| 60-64 anni |
3 |
1 |
| Totale |
3 |
4 |
REGIONE MARCHE: DENUNCE DI MALATTIE PROFESSIONALI
| Differenze di genere |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Maschi |
924 |
1091 |
| Femmine |
403 |
542 |
| Totale |
1377 |
1633 |
| Gestione |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Industria e servizi |
1066 |
1319 |
| Agricoltura |
300 |
295 |
| Stato |
11 |
19 |
| Totale |
1377 |
1633 |
| Nazionalità |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Italia |
1305 |
1528 |
| U.E. |
12 |
36 |
| Extra U.E. |
60 |
69 |
| Non determinato |
0 |
0 |
| Totale |
1377 |
1633 |
| Province |
1°Trimestre 2017 |
1°Trimestre 2018 |
| Ancona |
236 |
272 |
| Ascoli Piceno |
228 |
298 |
| Fermo |
186 |
226 |
| Macerata |
372 |
425 |
| Pesaro Urbino |
355 |
412 |
| Totale |
1377 |
1633 |
I dati sulle principali malattie professionali denotano: malattie del sistema nervoso (da 240 a 303); orecchio e apofisi mastoide (da 93 a 93); malattie sistema circolatorio: (da 4 a 1); sistema osteo-muscolare (da 844 a 947); non determinate (da 145 a 226).