De Micheli a San Severino:
«Divini, cantiere fra due mesi
Sanatoria sui micro abusi»

SISMA - Il commissario alla ricostruzione a sorpresa oggi nella città settempedana. Incontro con gli studenti, summit con il sindaco. «Poche le domande presentate da privati? Molti non hanno compreso che non si deve anticipare nulla. Dobbiamo accelerare le procedure, aiutare la ricostruzione materiale, spingere sulle opere pubbliche e occuparci della ricostruzione del tessuto economico e produttivo»
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Il commissario alla ricostruzione De Micheli sorridente questa mattina a San Severino insieme al sindaco Rosa Piermattei

 

di Monia Orazi

Mattinata settempedana – a sorpresa – per il commissario alla ricostruzione Paola De Micheli, che prima è stata ospite al teatro Feronia (ha incontrato gli studenti dell’Itis Divini), poi ha partecipato ad un summit riservato con il sindaco Rosa Piermattei e l’amministrazione comunale e per finire è andata a visitare il cantiere della scuola provvisoria in via Lorenzo D’Alessandro, nel rione Di Contro. Ad organizzare la visita imprevista il sindaco Rosa Piermattei: «Durante l’ultima scossa i ragazzi avevano avanzato questa richiesta, altrimenti sarebbero andati a protestare di fronte alla scuola. Sono andata a Pieve Torina, dal commissario De Micheli, la quale ha dato la sua disponibilità a venire e ieri ci ha dato conferma, per questo abbiamo organizzato tutto all’improvviso. Volevo un incontro costruttivo, non di protesta e che i ragazzi potessero capire tutte le difficoltà, che in realtà si sta lavorando e senza equivoci».

visita-de-micheli-san-severino-divini-4-325x218All’incontro in teatro quando il commissario De Micheli ha annunciato che ci vorranno ancora due mesi e mezzo per partire con i lavori, il sindaco è saltata sulla sedia: «Non è questo che volevamo sentirci dire. Il 28 febbraio ci era stata detta una cosa, oggi è stata prospettata un’altra situazione, i ragazzi sono molto cauti. Ci è stato dato uno spiraglio, sappiamo che entro due mesi e mezzo la pratica sarà conclusa, parliamo di una struttura da 13 milioni di euro, fiore all’occhiello per il nostro territorio, c’è grande interesse nei ragazzi, anche chi frequenta il quinto vuole sapere che chi verrà dopo avrà una scuola nuova e sicura». In teatro è stata il commissario Paola De Micheli a fare il punto: «La commissione di gara ha già aggiudicato i lavori – ha spiegato – adesso tutta la documentazione è in mano all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, che ci ha garantito una rapidissima istruttoria. Successivamente l’ufficio del Commissario procederà all’aggiudicazione definitiva. Poi convocheremo la conferenza dei servizi per avere il progetto esecutivo. Una volta avuto quest’ultimo, e il via libera della conferenza, potremo aprire finalmente il cantiere. Abbiamo ipotizzato circa due mesi, due mesi e mezzo».

visita-de-micheli-san-severino-divini-1-325x217De Micheli ha apprezzato la partecipazione dei più giovani: «Sono molto contenta di essere venuta oggi perché vedere come gli studenti siano così profondamente coinvolti e interessati alla ricostruzione della loro scuola, nonostante le giuste paure e le giuste preoccupazioni, è veramente un segnale straordinario. Non si può non vedere come, oltre alla determinazione delle istituzioni, c’è soprattutto la determinazione di rimanere a vivere in questi territori da parte delle persone – ha osservato la De Micheli in proposito, aggiungendo -. Dobbiamo accelerare le procedure, aiutare la ricostruzione materiale, spingere ancora di più sul tema delle opere pubbliche ma dobbiamo anche occuparci della ricostruzione del tessuto economico e produttivo. Se la gente se ne va via per qualche anno c’è il rischio che non torni più. Il processo è lento ma deve avere questa efficacia e questi obiettivi».

San-SeverinoIl sindaco Rosa Piermattei ha ricordato che a San Severino sono state presentate solo 168 pratiche, molto poche rispetto al totale delle case danneggiate. Su questo tema il commissario ha spiegato: «Le domande sono ancora poche, il tema vale per tutto il cratere. Da quello che ho capito – ha detto De Micheli -, non tutte le persone sono consapevoli del fatto che le procedure che abbiamo modificato garantiscono, per esempio, il diritto di non dover anticipare nulla. E’ ovvio che c’è un po’ di paura perché la terra ancora trema, ma stiamo ricostruendo in sicurezza ed è questo uno dei motivi della lentezza. E, infine, c’è la questione degli abusi. Appena ci sarà un governo presenteremo una proposta di norma che è una sanatoria chirurgica sui micro abusi perché stiamo rilevando un numero importante che ferma la presentazione delle domande». Sul tema della divisione del cratere in fasce subito dopo il summit istituzionale con il commissario De Micheli, Rosa Piermattei ha spiegato: «E’ il territorio ad essere diverso, non ci saranno la classe A e la classe B, poiché le leggi sono state tutte emanate, sono state stabilite le risorse e le modalità di intervento.

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Il cantiere nel rione Di Contro

Tra le varie zone, sicuramente il sottosuolo è diverso. Ci si dovrebbe chiedere perchè si è indietro con la ricostruzione, perchè vi sono molte regole, gerarchie e una notevole burocrazia. Nella ricostruzione non ci saranno la serie A e la serie B, a San Severino abbiamo ancora duemila persone fuori casa ed oltre 1100 abitazioni da ricostruire, dobbiamo far ripartire l’intero territorio, non oso protestare perchè voglio capire prima in che modo vogliono procedere. Ho avuto un messaggio da Pasqui, sindaco di Camerino, sabato mattina per l’incontro con i parlamentari al quale spero di partecipare». Soddisfatta della mattinata Rita Traversi, dirigente Itis: «Io non ho mai perso la speranza, perchè parlando con le istituzioni ci sono sempre state vicine, ho fiducia che la scuola sarà ricostruita. Dopo anni di lavoro abbiamo avuto il nuovo indirizzo in comunicazione e guardiamo avanti al futuro». Subito dopo si è svolto il sopralluogo nel cantiere della scuola provvisoria del rione di Contro, ospiterà le classi della primaria, sarà pronta a settembre e proprio ieri è stato emanato il bando di gara per gli arredi, come annunciato a tutti dal preside Sandro Luciani. All’incontro, riservato agli studenti, hanno preso parte anche Benedetto Renzetti, responsabile dei progetti scuole della struttura dell’Ufficio commissariale, Giovanni Di Mambro, responsabile del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione dell’Ufficio del Commissario, l’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, il direttore dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione, Cesare Spuri, Paolo Margione dell’ufficio Tecnico della Provincia di Macerata.

 

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