Macerata, salta la festa del primo maggio
NIENTE CONCERTO ai Giardini Diaz. Tra i problemi la presenza del nuovo terminal bus e i lavori al parcheggio Centro storico

La scorsa edizione del primo maggio ai Giardini Diaz
Salta la festa del primo maggio a Macerata. Quest’anno niente concerto e niente danze nel piazzale dei Giardini Diaz. Le ragioni: il fatto che il piazzale ora ospita il nuovo terminal bus e anche i lavori ancora in corso nel parcheggio Centro storico, ex Parksì. Due evenienze che non consentirebbero l’istallazione né del palco né degli stand che ogni anno animano la festa dei lavoratori in città. Non sarebbe stata individuata una location alternativa quindi, almeno per quest’anno, niente festa.
Non c’è stata nessuna comunicazione istituzionale sull’annullamento di uno degli appuntamenti attesi dalla città nella stagione primaverile. Ma la classica riunione organizzativa, la scorsa settimana, è saltata. E già da diverse settimane girava voce in città che l’assessore Federica Curzi, dava l’esito dell’annullamento della festa per scontato. L’assessore, irreperibile, non dà ulteriori spiegazioni. Nessun annuncio nemmeno nella pagina Facebook dell’evento, nessuna macchina organizzativa, niente promozione, niente graduatorie per i commercianti che vogliono prendere parte alla festa con gli stand. L’ultima comunicazione, “arrivederci al primo maggio 2018”, è scivolata sugli inconvenienti organizzativi. Anche il 25 aprile è stato a rischio per la concomitanza con il mercato. Problema, però, risolto.
(Fe. Nar.)
Finché mi dite che non avete niente da festeggiare, ci credo, ma che non potevate organizzare una festa del I Maggio a Villa Potenza o in altro luogo a chi lo raccontate? Macerata sempre più triste. Ah per il 25 aprile solita manifestazione contro il razzismo e il fascismo?
Ma xche’ i concertoni si svolgono sempre in piazza Mazzini? La mia casa con i decibel alti vibra come un terremoto e durano fino all’una di notte e il giorno dopo piazza Mazzini e’ una discarica, e’ tutta colpa di quest’amministrazione, e come i ragazzini che giocano sempre a pallone urlando ad alta voce.
Al Sasso d’Italia !!!! Un teatro naturale, stile RisorgiMarche…