Ultime casette a Ussita
Ceriscioli: «Via a nuova fase,
presto risorse disponibili»
SISMA - Consegnate le 21 sae che erano attese nell'area Pieve. Il governatore: «Presto ci interfacceremo col nuovo governo per affrontare le questioni urgenti». Annunciata la riduzione della zona rossa nel comune montano colpito dal terremoto. Il presidente della Regione ha visitato anche Pieve Torina per la questione delle scuole: «Chiederemo l'organico sia mantenuto invariato per i prossimi 5 anni»

Il governatore Ceriscioli e il commissario Passerotti questa mattina nel corso della cerimonia di consegna
di Monia Orazi
«Il ritorno di tutti è una grandissima emozione», questo il commento di tante persone per l’ultima consegna delle casette, sotto lo sguardo benevolo del monte Bove ad Ussita. Pasqua tutti insieme grazie al rientro delle ultime 21 famiglie, che hanno avuto in consegna le ultime soluzioni abitative di emergenza, in località Pieve, portando a 173 le persone che hanno fatto rientro in paese, grazie alle 88 Sae completate. «Alla fine le famiglie sono tutte rientrate, un risultato notevole se si pensa che i cantieri sono stati consegnati a metà luglio – ricorda Mauro Passerotti, commissario prefettizio del comune di Ussita – consegniamo strutture dignitose ai residenti. In Comune sono state assunte 11 persone a tempo determinato, che hanno consentito di recuperare i ritardi, oggi c’è una buona squadra che sarà in grado di gestire la sfida della ricostruzione, con l’impiego delle cospicue risorse pubbliche, pari a oltre 50 milioni di euro, assegnate ad Ussita per la ricostruzione delle opere pubbliche».
Il commissario ha annunciato la riduzione della zona rossa: «Sono state effettuate più di cento messe in sicurezza, proprio oggi ho firmato la riduzione della zona rossa in località Fluminata, a breve sarà riaperta via Roma. Seguiranno altri simili risultati, man mano che le messe in sicurezza saranno completate. Abbiamo completato tutte le ordinanze, dunque saremo in grado di rispettare i tempi. E’ stata costituita una task force che si occupa delle pratiche di condono, ferme in questo comune da oltre 35 anni, così come avviene in altri, per evitare che questo aspetto possa bloccare la ricostruzione. Chiediamo che vi sia un celere trasferimento delle risorse pubbliche e che il loro impiego non sia vincolato da eccessiva burocrazia. Abbiamo rimesso in sesto la macchina comunale, ora si può pensare alla fase della ricostruzione». Passerotti resterà in carica per i prossimi due mesi circa, sino a quando si svolgeranno le prossime elezioni amministrative, previste il prossimo 10 giugno.
«Mi complimento per la qualità di queste aree Sae, molto curate ed inserite in un paesaggio straordinario – ha detto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – che completa la sensazione del tornare a casa. Siamo a buon punto con il secondo stralcio delle opere pubbliche, giovedì scorso in cabina di regia il commissario ha annunciato che sono state chiarite tutte le questioni alla Corte dei conti, il Comune di Ussita era già pronto a presentare i progetti, il tema degli investimenti per il ripristino delle opere pubbliche è fondamentale per ripartire, le risorse saranno presto disponibili. Presto ci interfacceremo con il nuovo governo su tutte le questioni urgenti, sulle scadenze. L’obiettivo è togliere ogni volta un po’ di burocrazia, per accelerare nelle risposte». Ceriscioli ha concluso dicendo che «quando si consegnano le ultime casette si stabilisce la partenza di una nuova fase perché la testa e l’impegno sono rivolte a questa fase per far ritornare, passo dopo passo, la comunità come era prima e anche meglio di prima».
Prima di arrivare ad Ussita per la consegna delle Sae, il governatore ha tenuto a Pieve Torina un incontro con insegnanti, tecnici, sindaci sul tema delle scuole: «E’ stato un incontro molto importante, chiederemo che per i prossimi cinque anni le scuole mantengano l’assetto degli ultimi due anni del terremoto, con la stessa dotazioni di personale indipendentemente dalle classi. Le scuole sono fondamentali per la comunità, sono il primo mattone per poter rinascere». Annunciate novità dal presidente della Provincia Antonio Pettinari, intervenuto alla consegna: «A breve inizieranno i lavori per riaprire la strada verso Casali, stiamo lavorando per un potenziamento della viabilità che è fondamentale per far ripartire le zone terremotate». La consegna delle chiavi è stata preceduta dall’intervento dell’arcivescovo di Camerino monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, che ha fatto a tutti gli auguri di buona Pasqua, seguita dalle benedizione del parroco Nello Tranzocchi. Consegnate anche alcune Sae al comandante provinciale dei carabinieri colonnello Michele Roberti ed al comandante della compagnia di Camerino tenente Roberto Nicola Cara, serviranno come alloggi di servizio ai militari di stanza ad Ussita.
(Aggiornato con servizio completo)


Antonio Pettinari


