Nuova scuola, l’opposizione rilancia:
«La giunta rinunci alle indennità
per coprire i costi»
MATELICA - I consiglieri Massimo Baldini, Francesca Boldrini, Egidio Montemezzo e Paolo Sparvoli presenteranno una serie di emendamenti al prossimo bilancio per recuperare un milione di euro da destinare al progetto

Il consigliere Paolo Sparvoli
Un milione di euro in più nel bilancio comunale, per realizzare il progetto della nuova scuola, presentato qualche giorno fa dal gruppo di opposizione Nuovo Progetto Matelica, formato da Massimo Baldini, Francesca Boldrini, Egidio Montemezzo e Paolo Sparvoli. I consiglieri avrebbero individuato le voci da cui attingere senza gravare sul bilancio, e presenteranno gli emendamenti nella prossima assise. «Nuovo Progetto Matelica ha messo al primo posto del suo impegno politico la realizzazione di un nuovo polo scolastico in località Boschetto, di fronte ai campi sportivi, in cui, in prospettiva, potranno essere realizzate la scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado – scrivono i consiglieri – spazi ampliati, viabilità e tutta una serie di servizi scolastici e sportivi che fanno propendere per questa ipotesi. L’ handicap iniziale è il costo dell’esproprio, su questo, all’interno del bilancio comunale e senza nuove spese, abbiamo individuato delle risorse utilizzabili ed abbiamo protocollato una serie di emendamenti che saranno sottoposti all’approvazione del prossimo consiglio comunale. In quella sede ci sarà modo di verificare la disponibilità o meno dell’attuale amministrazione comunale a ripensare seriamente al futuro dei nostri figli e nipoti».

Il terreno in località Boschetto, su cui realizzare la nuova scuola è di proprietà privata e serve la copertura finanziaria dell’esproprio. A questo progetto si contrappone quello dell’amministrazione comunale, finanziato con oltre cinque milioni di euro dei fondi post terremoto, che prevede l’abbattimento e la successiva ricostruzione dell’attuale scuola primaria in via Spontini. «Con questi emendamenti si può reperire quasi un milione di euro fra la rinuncia ad attuare opere, secondo noi per ora non più necessarie od urgenti rispetto all’investimento scolastico, ed una serie di contenimenti di costi, che non pregiudicano comunque l’operatività comunale programmata», concludono i consiglieri di Nuovo Progetto Matelica. La proposta è quella di rinviare la realizzazione della strada di collegamento tra la provinciale 256 ed il quartiere San Rocco (450mila euro di spesa per il 1° stralcio), l’arredo urbano rotatoria Anas (190mila euro) e la realizzazione rotatoria incrocio provinciale 256 – viale Martiri delle Libertà (150mila euro). Tra le richieste il gruppo consiliare avanza quella per gli amministratori di rinunciare all’indennità di carica per 63mila euro e contenere alcuni costi legati alle manifestazioni, con un risparmio di 32mila euro, per le attività teatrali con 15 mila euro in meno e per il turismo di 33mila euro, «non annullando queste attività ma riportandole ai costi stanziati nell’anno precedente. Il nostro appello pertanto è rivolto alla politica che, attraverso questi emendamenti, può e deve impegnarsi affinché il progetto possa iniziare a prendere forma. Gettiamo le basi, tutti insieme, per un nuovo futuro», l’appello finale dei consiglieri di opposizione.