Vola nel fosso con la moto,
ricoverato in ospedale:
quando esce finisce in carcere

MORROVALLE - Un 35enne, vittima di un incidente avvenuto la mattina di Natale, non aveva con sé i documenti. I carabinieri sono riusciti a risalire alla sua identità. Doveva aver lasciato l'Italia due anni fa come sanzione alternativa alla detenzione, invece era rimasto a Civitanova: verrà processato per direttissima

- caricamento letture

 

carabinieri-archivio-cc-arkiv-116-325x200

 

Finisce in un fosso con la moto, 35enne esce dall’ospedale ed entra nella cella detentiva dei carabinieri. Verrà processato per direttissima domani dal tribunale di Macerata un albanese pregiudicato. Doveva aver lasciato l’Italia due anni fa come sanzione alternativa alla detenzione e invece era rimasto a Civitanova e andava in giro in moto. Solo a causa dell’incidente i carabinieri sono riusciti a ricostruire la storia dell’uomo che per due anni era rimasto nella provincia di Macerata senza destare alcun sospetto. La mattina di Natale alle 5 l’albanese era in giro con la moto a Morrovalle quando, probabilmente a causa della strada ghiacciata, ha perso il controllo del mezzo finendo in un fosso privo di sensi. Alcuni passanti hanno notato la moto e il corpo del centauro, immediata la richiesta d’aiuto al 118 e ai carabinieri. L’uomo è stato condotto all’ospedale e in un primo momento la prognosi è rimasta riservata anche se non era in pericolo di vita. I militari hanno avuto un gran da fare per riuscire a identificare il motociclista dal momento che non aveva con sé i documenti. Alla fine hanno ricostruito che il centauro era in realtà un albanese che doveva abbandonare l’Italia il 25 giugno del 2015 quando scelse come misura alternativa alla detenzione l’espulsione volontaria. L’uomo doveva scontare due anni di carcere per reati vari e per il dispositivo non doveva rientrare in Italia per almeno 10 anni. Ieri, alla dimissione dall’ospedale, ad attenderlo c’erano i carabinieri che lo hanno prelevato e condotto nella cella di sicurezza della caserma di via Carnia in attesa della misura per direttissima. In aggiunta ai 2 anni inflitti in precedenza all’uomo viene addebitata anche la violazione del dispositivo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X