Record di presenze
per il presepe vivente
POTENZA PICENA - Dopo lo stop forzato a causa del sisma del 2016, la manifestazione storica potentina si è rimessa in piedi grazie alla tenacia di tanti volontari. Le prossime date saranno il 6 e il 7 gennaio
Oltre 4 mila visitatori in un unico pomeriggio. Presenze da ogni parte delle Marche e anche dall’Abruzzo. Il Presepe vivente di Potenza Picena nel giorno di Santo Stefano ha vissuto un’autentica favola con il più classico dei lieto fine. Tutto è iniziato mesi fa quando i volontari che da 30 anni organizzano la manifestazione di punta del Natale potentino decisero che il Presepe vivente, fermo lo scorso anno a causa del sisma del 2016, non poteva e non doveva morire.
Doveva rinascere e doveva tornare ad animare la Selva del Convento dei Frati Minori, nonostante tutte le difficoltà del post sisma, la comunità del Frati Minori sfollata e il loro Convento, storicamente “quartier generale” degli organizzatori del presepe vivente, parzialmente inagibile. E così i volontari dell’Associazione Amici del Presepe vivente si sono rimboccati le maniche e, con tanto impegno, sono riusciti a rimettere in piedi la manifestazione che, come detto, ieri (26 dicembre) ha vissuto il primo, trionfale, appuntamento con il pubblico. Queste sono ore di profondo entusiasmo e gioia per tutto il grande gruppo che si occupa dell’organizzazione della manifestazione.
Una macchina complessa, articolata, fatta di tanti volontari che curano ciascuno un aspetto specifico, sottraendo tempo alle proprie famiglie e attività ma che lo fanno con passione e amore per Potenza Picena. Dal regista e sceneggiatore Matteo Carlocchia alle costumiste (Dina Pastocchi, la costumista storica del Presepe Vivente, la figlia Antonella Pastocchi e l’attuale responsabile di questo gruppo Catia Campetella, a cui si aggiunge il prezioso lavoro delle collaboratrici Irene, Giovanna e Germana). Dalle decine e decine di bravissimi figuranti che vanno in scena allo scenografo Gianni Ceccotti; e poi l’infaticabile factotum Antonio Mancinelli; Sante Urbanelli, responsabile della parte elettrica; il nuovo segretario dell’Associazione Amici del Presepe vivente Massimo Lavini; il nuovo presidente dell’Associazione, padre Michele Ardò; il responsabile della comunità potentina dei Frati Minori, padre guardiano Lorenzo Turchi.
Peculiarità del presepe vivente potentino è il tema scelto ogni anno per attualizzare il messaggio della natività. Quest’anno il tema toccato è quello dell’umiltà e accoglienza, con un focus su Santa Teresa di Calcutta. Prossimi appuntamenti col Presepe vivente di Potenza Picena il 6 e il 7 gennaio, dalle 17,30 in poi, presso la Selva del Convento dei Frati Minori, con ingresso ad offerta libera.






