Mondiale, la Lube è in finale:
senza storie il match col Belchatow
VOLLEY - I biancorossi si sono imposti per 3-0. Medei ha battuto Piazza nel derby delle panchine tricolore. Un grande risultato quello conseguito da Juantorena e compagni, capaci di zittire un palas colorato dai tifosi polacchi. Domani alle 20,30 la finale con i campioni d'Europa dello Zenit Kazan


di Mauro Giustozzi
Quarta vittoria consecutiva contro il Belchatow, la terza per 3-0, Medei batte Piazza nel derby delle panchine tricolori e Lube che vola alla finale del Mondiale per Club dove domani sera alle 20,30 alla Tauron Arena di Cracovia sfiderà i campioni d’Europa dello Zenit Kazan che nell’altra semifinale hanno regolato col massimo scarto i brasiliani del Sada Cruzeiro. Un grande risultato quello conseguito da Juantorena e compagni, capaci di zittire un palas colorato dai tifosi polacchi e da una trentina di supporters Lube arrivati in Polonia. Civitanova ha reso facile una gara che nascondeva molto insidie. Una prova di grande qualità tecnica e soprattutto di personalità quella mostrata dai marchigiani che hanno illuso nel primo set gli avversari, bruciandoli nel finale. Hanno dominato il secondo set, respingendo l’assalto finale dei padroni di casa. Nel terzo qualche brivido dovuto ad un passaggio a vuoto dei marchigiani contro un Belchatow che le ha provate tutte per non uscire dalla partita, ma la Lube appena ha rimesso il piede sull’acceleratore è apparsa di altra categoria rispetto ai polacchi. Almeno in questo scontro diretto. Una prova di alto livello di tutta la squadra, con le solite perle di Juantorena e Sokolov, l’illuminata regia di Christenson. Bene anche Cester e da circoletto rosso la prestazione di Kovar, al punto che Medei ha potuto tenere a riposo ancora Stankovic e Sander, quest’ultimo utilizzato solo per qualche scampolo di gara ma già pronto se domani ci sarà bisogno di lui e dello stesso centrale serbo. Magari i due campioni torneranno buoni nella sfida contro i russi. Altro dato positivo l’aver sprecato poche energie nella semifinale in vista della supersfida di domani col Kazan.
LA CRONACA – Civitanova conferma il sestetto che ha battuto Teheran, con Sander e Stankovic che iniziano dalla panchina. Le due squadre forzano subito molto al servizio, commettendo anche errori. Lo Skra parte fortissimo portandosi sul 3-7. Costringendo Medei a chiamare subito il time out: Lube che torna in campo con più attenzione e decisione che consente ai cucinieri di rifarsi sotto (13-14). L’ace di Juantorena su Epadipour regala l’aggancio a quota 17. Ma i padroni di casa allungano nuovamente sul 17-20: Civitanova tira fuori le unghie nel momento più difficile. Risale la corrente la squadra di Medei che piazza il sorpasso sul filo di lana. Protagonista il servizio di Cester che realizza un ace che vale la prima palla set: battuta che manda in tilt la ricezione polacca che regala con un errore clamoroso il punto decisivo ai marchigiani che si aggiudicano un parziale vissuto sempre in svantaggio. Secondo parziale che vede invece i marchigiani saldamente in vantaggio per gran parte della contesa. I cucinieri sono efficaci al servizio e disorientano uno Skra in affanno: la squadra di Piazza sprofonda sotto 16-12 costringendo il coach italiano a rivoluzionare la sua formazione cambiando ben tre giocatori. Lube che tiene botta, allunga sul 19-15 ma, proprio in vista dello striscione di arrivo, i biancorossi si piantano: la battuta del serbo Lisiniac riporta a meno uno il Belchatow (22-23). Civitanova fallisce la prima palla set che si conquista, ma alla seconda non fallisce con Sokolov che timbra il punto che vale il 2-0. Nel terzo la sinfonia biancorossa inizia subito: un 5-1 tanto per far capire che aria tira agli avversari. Belchatow che prova con l’orgoglio più che col gioco a non uscire dalla partita. Ma Jiri Kovar è implacabile al servizio quando piazza due ace che tramortiscono i polacchi e lanciano la Lube sul rassicurante 12-7. Lube che però si guarda troppo allo specchio ed incassa un parziale di 7-2 che riapre a sorpresa un parziale virtualmente chiuso. Sul 21-21 il set è riaperto: a chiuderlo è un attacco di Kovar alla prima palla match per una storica finale del Mondiale per Club raggiunta alla prima partecipazione dai campioni d’Italia.
I COMMENTI – «Sono soddisfatto ed orgoglioso di questa finale – ha detto Giampaolo Medei – per tutti noi, la proprietà i nostri tifosi. I ragazzi sono stati bravissimi anche stasera. Abbiamo saputo soffrire nei momenti di difficoltà del primo e terzo set e ne siamo usciti con tranquillità. Non ci sentiamo affatto appagati e giocheremo tutte le nostre carte contro il Kazan domani sera». «Questa finale la volevamo tantissimo sia noi che la società – ha aggiunto Osmany Juantorena – . Abbiamo sofferto un po’ nel primo set, ma siamo stati bravi nonostante avessimo stasera un roster un po’ corto. Anima, cuore e orgoglio le abbiamo gettate sul campo. Sono al quinto Mondiale per Club e alla quinta finale: evidentemente questa è la competizione che fa per me. Affronteremo lo Zenit Kazan squadrone russo che ha vinto tutto. Come a noi anche a loro manca solo questo trofeo in bacheca. Domani sera ne resterà una solamente». «Ci siamo guadagnati con merito l’opportunità di giocarci questo grandissimo trofeo – il pensiero di Micah Christenson – . Col Kazan ci saremmo dovuti affrontare già nella finale di Champions League a Roma: diciamo che questo confronto arriva con un po’ di ritardo ma siamo felicissimi che sia qui al Mondiale per Club. Noi stanchi? Niente affatto quando si arriva in finale non si è mai stanchi». Parla di ciliegina sulla torta Simona Sileoni: «Grande contentezza per questo risultato conseguito in un palazzetto che ci aveva dato dispiaceri in passato. E’ arrivato il riscatto per merito di una squadra che ha saputo soffrire, mettendo in campo oltre al gioco tanta grinta e cuore. Volevamo questa finalissima come una ciliegia sulla torta. Aspettavamo da tanto tempo di misurarci faccia a faccia con il Kazan e questa occasione ce la siamo costruita e meritata sul campo».
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Candellaro 8, Christenson 5, Juantorena 7, Cester 8, Sokolov 14, Kovar 6, Grebennikov (L), Sander. NE.: Zhukouski, Casadei, Stankovic, Marchisio, Milan. All. Medei.
SKRA BELCHATOW: Lisinac 10, Wlazly 12, Bednorz 11, Klos 8, Ebadipour 3, Lomacz , Piechocki (L), Penchev 2, Czarnowsk, Romac 1, Janusz. NE.: Katic, Milczarek (L). All. Piazza.
ARBITRI: Mokry (Slovacchia) e Shaban (Egitto).
NOTE: spettatori . Durata set 24’, 29’, 28’ totale 81’. Lube: bv. 7, m. 7, e. 22. Skra: bv. 3, m. 6, e. 27.


Forza Ragazzi, siamo molto orgogliosi di voi, state rappresentando meravigliosamente la nostra bella provincia maceratese, cioe’ “la Terra delle Armonie”, domani il grossissimo ostacolo da superare, ” DAVIDE contro GOLIA”, portate il titolo di Campione del Mondo x club a MACERATA che ne ha bisogno in questo momento di grossa difficolta’.