“Ti do fuoco con i vestiti addosso”
30enne nei guai per stalking
CIVITANOVA - L'uomo è imputato davanti al gup del tribunale di Macerata: avrebbe perseguitato e picchiato la ex

Foto d’archivio
Voleva ricominciare la relazione con una donna e così un macedone di 30 anni avrebbe cominciato a farle numerose telefonate e a inviarle moltissimi sms fino a spingersi a portarla in un luogo isolato e lì picchiarla. Per quei fatti questa mattina si è svolta l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata, rinviata per la mancanza di una notifica. L’accusa parla di stalking, lesioni personali e sequestro di persona. L’imputato, che risiede a Civitanova, avrebbe minacciato e molestato la ex inviandole numerosissimi sms e facendole numerosissime telefonate per riallacciare i rapporti, riferendo la loro relazione all’attuale fidanzato della donna, minacciando di utilizzare contro di lei una pistola “e di bruciarla con i vestiti addosso gettandole sopra la benzina”. Il 30enne si sarebbe inoltre fatto trovare nei posti da lei frequentati. In un caso avrebbe costretto la ex (che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Luciano Pacioni) a salire sulla propria auto e dopo averla trattenuta a bordo contro la sua volontà l’avrebbe portata in una località isolata e lì, prosegue l’accusa, picchiata. Poi avrebbe portato la donna a casa sua e lì l’avrebbe trattenuta contro la sua volontà. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Corridonia e Civitanova dal maggio all’ottobre del 2015. L’imputato è assistito dall’avvocato Emanuele Senesi.