Colloquio di lavoro bluff:
atti sessuali su una ragazza

GUALDO - Un 54enne è stato condannato ad un anno dal gup del tribunale di Macerata. Si sarebbe spacciato per titolare di una azienda per attirare la giovane a casa sua

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Organizza finto colloquio di lavoro per fare avances ad una ragazza, 54enne condannato ad un anno e due mesi dal gup del tribunale di Macerata. L’udienza si è svolta questa mattina, l’uomo era accusato di violenza sessuale.  Mette un annuncio su di un quotidiano locale e si finge titolare di una ditta di pulizie per cercare personale femminile per la sua azienda. Questo, secondo l’accusa, avrebbe fatto un 54enne di San Ginesio. In questo modo l’uomo era stato contattato da una ragazza che aveva invitato a casa sua per un colloquio di lavoro. Nel corso dell’incontro, avvenuto nel pomeriggio del 31 marzo 2015 a Gualdo, dice ancora l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il 54enne avrebbe infilato la mano fra le gambe della giovane, toccandola nelle parti intime, dicendole “Che bella ragazza” e costringendola a subire un atto sessuale. L’uomo è inoltre accusato di truffa verso un paio delle donne che lo avevano contattato per il lavoro tra cui quella costretta a subire gli atti sessuali. Spacciandosi per titolare della ditta di pulizie le avrebbe convinte a effettuare una ricarica telefonica sulla sua scheda sim con la promessa di restituire i soldi (in tutto 90 euro) ad assunzione avvenuta. Oggi per il 54enne il pm ha chiesto la condanna a due anni e sei mesi. Il gup Giovanni Manzoni ha deciso una sentenza a 1 anno. Il legale del 54enne, l’avvocato Massimo Pistelli, ha annunciato farà appello. La ragazza vittima degli atti sessuali si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Anna Maria Recchi: le è stato riconosciuto un danno di 4mila euro.


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