Il vulcanico Francesco Pucciarelli,
da 10 anni guida la Pro loco

Il presidente Pucciarelli

Pieno di energia, propositivo ed entusiasta del suo lavoro. La città di Treia e la Pro Treia descrivono così Francesco Pucciarelli, che in questi giorni festeggia 10 anni da presidente della Proloco. “Un grande instancabile presidente – dicono in una nota – che ha messo al centro del proprio mandato il desiderio di migliorare i servizi resi ai turisti, di creare o favorire con il suo apporto e la sua collaborazione ogni occasione utile per dare ad una città, ferita dal sisma, ma ancora ricca di tesori da ammirare e da scoprire, il massimo risalto. Con dimenticando, in questa missione, anche le occasioni, come il Natale, in cui un Babbo Natale premuroso, insieme al suo assistente infaticabile, porta regali alla casa di riposo e agli ultra 95enni della città”. Pucciarelli è presidente della Pro Treia dal 3 settembre 2007. “I dieci anni trascorsi da allora sono costellati da un intenso e instancabile impegno per promuovere e valorizzare le potenzialità della città del gioco del pallone con il Bracciale – raccontano -. Nel segno della tradizione, con il classico appuntamento annuale della sagra del Calcione e del Raviolo, eccellenze enogastronomiche treiesi, passando per la collaborazione ai numerosissimi eventi organizzati dal Comune o svolti sotto il suo patrocinio. Per arrivare poi a realizzare un modo nuovo di fare festa: la Magnalonga. La passeggiata enogastronomica non competitiva che richiama un numero sempre più alto di persone, cui è offerta la possibilità di conoscere il bellissimo territorio di Treia, con un percorso che ogni anno si rinnova ed è caratterizzato da tappe all’insegna delle leccornie della cucina treiese e marchigiana, in un crescendo di sapori, circondati da una natura incontaminata e rigogliosa. Il successo della Magnalonga lo si deve alla formula azzeccata, ma anche alla straordinaria capacità di indovinare i gusti del folto pubblico, armato di voglia di stare all’aria aperta e di un sano appetito.
La creatività del nuovo, ma oramai collaudato presidente, affiancato da un direttivo dinamico, non si poteva esaurire con la sagra del Calcione e con la Magnalonga. Ecco allora una idea nuova: reinventare la classica festa della birra, trasformandola in Fermento, un evento allegro e coinvolgente, in cui protagonisti assoluti sono le birre artigianali, buonissime, un percorso alla scoperta delle tante varietà accuratamente selezionate e accompagnate dal buonissimo street-food e da innumerevoli occasioni di spettacolo di strada, il tutto nei meravigliosi angoli e scorci del centro storico di Treia”. Anche il sindaco Franco Capponi lo ringrazia: “Francesco è un uomo instancabile, generoso ed attento alla missione che la Pro Treia persegue, per sua stessa finalità statutaria. A lui, al suo altrettanto instancabile collaboratore e braccio destro Pacifico Balloriani, ai tanti volontari che negli anni si sono appassionati alle attività della Pro Treia, ai volontari del Servizio Civile che ogni giorno accolgono turisti e treiesi con un sorriso, pronti a dare informazioni ed ad aprire le porte della città, va il più sincero e riconoscente ringraziamento.”

