San Severino si ferma per l’addio a “Sbè”:
“Ora vola come una farfalla verso il cielo”
TRAGEDIA - Più di mille per l'ultimo saluto ad Andrea Falistocco, il 32enne morto in uno schianto in moto sabato pomeriggio. Negozi chiusi e lutto cittadino. Gli amici lo hanno ricordato con una frase di "Into the wild", il suo film preferito: "Per non essere più avvelenato dalla civiltà lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia". L'appello del sindaco Piermattei ai giovani: "Siate prudenti ed attenti, perchè la vita è bella, state accanto a questa famiglia martoriata"
di Monia Orazi
“Per non essere più avvelenato dalla civiltà lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia, ciao Sbè, buon viaggio”. Con queste parole gli amici ed i colleghi di lavoro hanno dato l’ultimo saluto ad Andrea Falistocco, il 32 enne morto sabato pomeriggio in un incidente stradale in moto. È una frase tratta dal suo film preferito “Into the wild”, Nelle terre selvagge, che gli amici ed i colleghi hanno letto durante la cerimonia funebre per il giovane che si è tenuta a San Severino nella tensostruttura retrostante la chiesa Don Orione, lesionata dal sisma. Oltre un migliaio le persone che hanno preso parte ai funerali, stringendosi intorno ai genitori Alvaro ex guardia forestale in pensione e Graziella, al fratello Giordano, alle nipotine. Il parroco don Aldo Romagnoli lo ha salutato cosi: “Andrea vola come una farfalla colorata verso il cielo, noi ti accompagneremo con il nostro amore e la nostra preghiera”. Ha avuto parole di cordoglio per i genitori il sindaco Rosa Piermattei, presente in fascia tricolore e con lo stendardo comunale listato a lutto. Stamattina tutta San Severino si è fermata per dare l’ultimo saluto al giovane.
I negozi al passaggio del feretro sono rimasti chiusi in segno di cordoglio, oggi a San Severino si è osservato il lutto cittadino. “Oggi faremo come se hai deciso di partire all’improvviso per uno dei tuoi viaggi – hanno scritto gli amici nel messaggio letto da una di loro – grazie per esserci sempre stato e per essere stato un nostro grande amico, grazie per il tuo sorriso sincero ed onesto, ciao amico viaggiatore, anche stavolta ti auguriamo buon viaggio, non dimenticarti mai di noi ciao Sbè”. Le colleghe di lavoro hanno ricordato che era sempre il primo ad offrirsi per fare qualcosa: “Facevi sembrare il lavoro un passatempo con quel tuo ‘piano piano facemo tutto’, ti piaceva canticchiare, giocavi con i bambini, ciao viaggiatore, vaga libero nelle terre selvagge”. Il parroco don Aldo Romagnoli che ha concelebrato la messa con gli altri sacerdoti di San Severino ha rivolto il suo pensiero alla famiglia del ragazzo: “I genitori nonostante la buona volontà non riescono a proteggere i propri figli, non capiamo perchè Dio rispetta la nostra libertà e non ci ferma quando corriamo incontro alla morte. Quando il dolore invade l’anima, le parole non aiutano, condividere il dolore è un modo silenzioso per dire che nella morte c’è speranza, non ha l’ultima parola, è una fase di passaggio, la rinascita ad una nuova vita”. Il parroco poi ha voluto ricordare Andrea: “Non ci siamo conosciuti, ma i tuoi amici mi hanno detto quello che hanno apprezzato di te. Sei uno che non hanno mai visto arrabbiarsi, che con le parole ed il grande sorriso affrontava anche problemi gravi, eri un riferimento per i tuoi colleghi di lavoro. Come hanno scritto su Facebook a te che amavi viaggiare buon viaggio. Cari ragazzi non sappiamo quanti momenti preziosi abbiamo a disposizione nella vita, dobbiamo viverli bene, puntiamo su ciò che resta per sempre e non su ciò che va via in un attimo”.
Il sindaco Rosa Piermattei, dopo essersi rivolta ai genitori ed ai parenti del giovane ha detto: “Prendiamo da Andrea la sua serenità, era solare, felice e paziente, sono stata a cena dove lavorava e l’ho conosciuto, era pieno di qualità non lo abbiamo valorizzato abbastanza e ce ne scusiamo. Andrea voleva andare avanti, preghiamo per aiutare la sua famiglia a reagire. Giovani vi lancio un appello accorato, siate prudenti ed attenti, perchè la vita è bella ed è bello saperla vivere, state accanto a questa famiglia martoriata per la perdita prima di Valter, poi di Matteo e oggi di Andrea”. Presenti al funerale oltre un migliaio di persone, oltre al sindaco diversi assessori e consiglieri, un mare di giovani amici della vittima, molti agenti dei carabinieri forestali e dei carabinieri locali.
Lutto cittadino per Andrea: un minuto di silenzio e negozi chiusi

