Assegnate le casette a San Severino:
nel rione San Michele 103 famiglie
SISMA - L’area ospiterà 58 strutture da 40 metri quadrati, 43 da 60 e 2 da 80. Intanto procedono i lavori per il completamento delle opere. Con l’acquisto da parte dell’Erap di quattro appartamenti saranno completate tutte le richieste delle famiglie terremotate

Il sindaco Piermattei nell’area dove sono iniziati i lavori

Assegnate le casette a San Severino, ora si procede con l’allestimento dell’area. Il Comune ha ufficialmente provveduto all’assegnazione delle strutture abitative emergenziali e intanto continuano i lavori nelle due aree, nel rione di San Michele, che ospiteranno complessivamente 103 nuclei familiari rimasti senza una casa dopo il sisma. In questi giorni gli assegnatari delle “casette” verranno contattati dall’ufficio Servizi Sociali per le necessarie formalità e l’assegnazione dei posti. L’area di San Michele ospiterà 58 strutture da 40 metri quadrati (di cui 3 con allestimento per portatori di handicap), 43 da 60 metri quadrati (di cui 1 con allestimento per portatori di handicap) e 2 da 80 metri quadrati (di cui 1 con allestimento per portatori di handicap). Nell’assegnazione la giunta ha anzitutto dato priorità ai nuclei familiari dove sono presenti portatori di handicap poi a chi, in ordine di tempo, ha presentato richiesta. A seguire i nuclei familiari che attualmente sono ospitati negli alberghi e in altre strutture ricettive. Anche per la posizione delle “casette” sono stati adottati specifici criteri che hanno tenuto anzitutto conto delle richieste di chi voleva essere alloggiato nelle vicinanze di altri nuclei, di chi aveva particolari esigenze per la presenza in casa di anziani o portatori di handicap oppure di minori in età scolare. Infine con l’acquisto da parte dell’Erap di quattro appartamenti per nuclei familiari numerosi verranno completate tutte le richieste dalle famiglie terremotate.



