Il consiglio provinciale
dice no all’inceneritore
SALUTE E AMBIENTE - L'assemblea non approva la tabella che in provincia individua i siti idonei
Il consiglio provinciale di Macerata non approva la tabella che in provincia individua i siti idonei all’incenerimento. Su proposta del consigliere provinciale Massimo Montesi, è stato inserito in un emendamento predisposto dal presidente Antonio Pettinari, lo stralcio della tabella riguardante l’individuazione dei siti dove è possibile l’incenerimento, visto che era all’ordine del giorno in discussione l’individuazione di aree idonee e non idonee alla localizzazione ed al recupero dello smaltimento rifiuti. Si tratta di un atto che anticipa l’individuazione vera e propria dei luoghi dove si può incenerire, che sarà fatta tramite il piano di ambito territoriale. Lo stralcio della tabella votato dal consiglio di venerdì indica la volontà di non prevedere sul territorio provinciale siti dove realizzare inceneritori, dopo la chiusura di quello del Cosmari avvenuto nel 2013. Commenta così il voto il consigliere provinciale Massimo Montesi: “Il consiglio provinciale di Macerata ha dimostrato, votando all’unanimità la proposta di non adottare i criteri inseriti nella tabella b, fatta da me e ripresa nell’emendamento complessivo presentato da Pettinari, grande unità di intenti e riconfermato coerentemente, la contrarietà della nostra intera comunità all’incenerimento e la tutela della salute e dell’ambiente”.
